Italia
Rischio di nuovi crolli via degli Orafi chiusa ancora per due giorni
Al via stamattina i lavori per ingabbiare con un ponteggio la facciata laterale da cui si è staccata una lastra di pietra
PISTOIA
Resterà chiuso per almeno altri due giorni il tratto di via degli Orafi che corre lungo la facciata laterale del tribunale, da cui, nella tarda mattinata di sabato, durante il nubifragio che si è abbattuto sul centro storico, da una finestra del terzo piano si è staccata una lastra di pietra serena di una cinquantina di chili che è piombata sul lastricato sottostante.
Questa mattina, una ditta incaricata dal Comune – proprietario dello storico palazzo – inizierà a montare un ponteggio di protezione per mettere in sicurezza la strada sottostante attraverso paratie metalliche e reti in grado di contenere all’interno eventuali nuovi distacchi di frammenti di pietra o di intonaco. Il montaggio della struttura, sufficientemente stretta per consentire il passaggio in via degli Orafi anche di mezzi di soccorso, dovrebbe terminare entro la giornata di mercoledì. È le transenne che chiudono la strada potranno essere tolte.
Ma le impalcature sono destinate a restare lì per molto tempo. Mentre, infatti, il Comune ha stanziato i fondi necessari per il montaggio del ponteggio attingendo alle riserve per i lavori di somma urgenza, per il successivo intervento di consolidamento e restauro della facciata dovrà procedere alla redazione di un progetto e poi a bandire la gara di appalto. Tempi lunghi quindi, e costi presumibilmente elevati.
Anche perché trattandosi di un palazzo storico i lavori dovranno essere eseguiti con tutti i crismi dettati dalle Belle arti. A questo proposito, giovedì mattina – se il ponteggio sarà ultimato – ci sarà un sopralluogo congiunto da parte di Soprintendenza, Provveditorato opere pubbliche e Comune, per valutare da vicino lo stato della facciata e il tipo di interventi che dovranno essere attuati.
Tornando al distacco che si è verificato poco dopo le 13,30 di sabato, solo per una concomitanza di eventi non ha avuto conseguenze tragiche. Primo fra tutti il fatto che, proprio per via dello stesso nubifragio che ha fatto cadere giù da 10 metri di altezza la soglia laterale di una delle finestre, via degli Orafi in quel momento era deserta, con le persone rifugiate in bar e altri esercizi commerciali per ripararsi da pioggia e vento. —
M.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
