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Alla selezione prese parte il gestore del centro sgombrato a Cascina

La selezione degli operatori che avrebbero dovuto gestire la prima accoglienza (il cosiddetto sistema Cas, Centri di accoglienza straordinaria), la Prefettura l’ha svolto nel maggio 2017. Alla gara...

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La selezione degli operatori che avrebbero dovuto gestire la prima accoglienza (il cosiddetto sistema Cas, Centri di accoglienza straordinaria), la Prefettura l’ha svolto nel maggio 2017. Alla gara si presentarono 9 operatori, che ottennero un punteggio commisurato ad una serie di parametri, tra cui il tipo di accoglienza proposta e il costo giornaliero di ogni migrante.

Nella classifica finale si piazzò primo il consorzio Opere di Misericordia, seguito da Co&So. La Prefettura alla fine ha siglato convenzioni con i primi 6 operatori. Esclusi, invece, gli altri, tra cui due per le cui proposte fu subito polemica. Il consorzio Mc Multicons offriva 24 posti in un edificio al Nespolo, contro cui naque un comitato. Contestata anche la proposta della società Oltreilmare per 150 posti nell’ex questura di via Macallè. Tra l’altro quest’ultimo operatore è lo stesso del centro “La Tinaia” di Cascina, sgombrato nei giorni scorsi.

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