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Catena, quasi 300mila euro per dismettere il depuratore

TOMMASO ARTIOLI

I lavori iniziano a settembre e dovrebbero concludersi nella primavera del 2019 Romiti: obiettivo raggiunto grazie al nostro impegno

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QUARRATA

L’inizio dei lavori di dimissione, che dureranno almeno 6 mesi, è previsto a giorni. Così, se tutto andrà secondo i piani, dalla prossima primavera il depuratore di liquami che si trova a Catena di Quarrata sarà solo un ricordo. «Ma dopo i ritardi del passato – osserva il consigliere del gruppo di opposizione del Movimento 5 Stelle, Gianni Nocera – è importante tenere alta l’attenzione».

Nocera che negli ultimi mesi ha chiesto in più occasioni ragguagli al Comune sull’inizio dell’intervento. È del 7 agosto scorso la lettera ricevuta dal consigliere del Movimento 5 Stelle dagli uffici dell’Area valorizzazione e sviluppo del territorio del Comune di Quarrata, nella quale si spiega che i permessi per la realizzazione delle opere di dismissione del depuratore sono stati rilasciati e che l’inizio dei lavori, consegnati da Publiacqua all’impresa che dovrà eseguirli a luglio, è previsto tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre. Lavori che si protrarranno per 182 giorni, giungendo a conclusione, salvo imprevisti, entro la primavera del 2019, per un costo, a carico del gestore idrico, di circa 270. 000 euro.

La dismissione del depuratore di Catena è attesa da tempo, soprattutto dai residenti della zona, che a più riprese negli anni hanno protestato per i cattivi odori emessi dall’impianto, invocandone la chiusura. A seguito della protesta di alcuni cittadini, il sindaco Marco Mazzanti aveva annunciato un intervento di lì a poco tempo. «Chiedo ai residenti altri 7 o 8 mesi di pazienza – aveva spiegato – Avevo promesso che il depuratore sarebbe stato superato e manterrò quello che ho detto. Non ho preso in giro i cittadini e mi dispiace che i lavori non siano iniziati prima». Un progetto, quello per la dismissione dell’impianto di trattamento dei liquami, di cui si parla almeno dal 2010 e che per gli abitanti del circondario sembrava non concretizzarsi mai. «Finalmente – commenta oggi Nocera – una volta che i lavori saranno partiti, si potrà giungere alla fine di anni di sacrifici per i cittadini che vivono intorno al depuratore». A rivendicare il risultato ottenuto con l’inizio delle opere di dismissione è l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Quarrata, Gabriele Romiti. «Per noi – sottolinea Romiti –, dopo l’impegno che abbiamo portato avanti per anni, è una grande soddisfazione essere arrivati all’inizio di questo intervento importantissimo per i cittadini di Catena. Si tratta di un obiettivo raggiunto grazie al lavoro politico dell’amministrazione, che ha portato agli accordi con il vicino Comune di Carmignano e con Publiacqua. Ci dispiace per i disagi che hanno subito i residenti della zona in questi anni: noi abbiamo lavorato affinché finissero». –

TOMMASO ARTIOLI

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