Il dolore
Sos traffico e inquinamento assemblea con Legambiente
Domani mattina l’associazione ha convocato un incontro invitando anche il sindaco per parlare della situazione a Olmi, Vignole e Casini
QUARRATA
Inquinamento, strade e incroci pericolosi, mancanza di percorsi alternativi, mancanza di illuminazione. Legambiente Quarrata ha messo nel mirino la situazione della zona degli Olmi-Vignole-Casini e lancia per domani una nuova iniziativa. Alle 11 la combattiva associazione ha dato appuntamento agli abitanti delle frazioni quarratine e al sindaco Marco Mazzanti ( o un asseessore da lui delegato) per parlare di tutte le emergenze sul tappeto.
Nell’incontro, in particolare, si parlerà “dell’incrocio di Olmi, del tratto di strada fra Olmi e Vignole (via 4 Novembre), del tratto di strada fra Olmi e Casini( la strada Sr 66), di quello fra Olmi e Barba (sempre la Sr66) e si parlerà anche delle soluzioni proposte da Legambiente Quarrata per iniziare a risolvere queste gravi problematiche”, come si legge in una nota dell’associazione.
«Abbiamo convocato questo incontro – spiega Daniele Manetti, di Legambiente Quarrata – per parlare dei problemi di traffico, di incidenti mortali , di strade alternative, di marciapiedi, di illuminazione e di inquinamento altissimo e della petizione protocollata in Comune il 9 luglio, con cui Legambiente Quarrata ha fornito al Comune tutti i suoi documenti tecnici riguardanti l’inquinamento e il sistema trasportistico».
Dietro quest’ultima battaglia sui temi del traffico, rimane comunque l’impegno di Legambiente sull’inquinamento atmosferico, che nella zona tra Olmi e Vignole raggiunge da tempo alti livelli per quanto riguarda soprattutto la concentrazione di polveri sottili.
A questo riguardo, una delle proposte che l’associazione formulerà al Comune è quella di creare dei veri e propri parchi fotovoltaici all’interno delle casse di espansione realizzate o da realizzare in questa zona. Impianti che con la loro presenza consentirebbero – secondo Legambiente – di ridurre l’impatto delle polveri sottili. I parchi potrebbero essere finanziati da forme di azionariato popolare. —
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