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tentata rapina 

Coltellata in piazza: il pm chiede il carcere

Coltellata in piazza: il pm chiede il carcere

Oggi l’interrogatorio di garanzia per il ladro di auto  che sabato ha ferito un giovane e per il suo complice

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PISTOIA

In attesa del processo devono rimanere in carcere: questa la richiesta della procura in vista dell’interrogatorio di garanzia dei due uomini arrestati nella nottata di sabato per il tentato furto di un’auto nel corso del quale un amico del proprietario è stato ferito con una coltellata al petto. Abdeljalil Chihab, 28 anni, marocchino irregolare, e Aleandro Bettini, pratese 35enne, entrambi senza fissa dimora e con svariati precedenti penali, compariranno questa mattina davanti al gip del tribunale, chiamato a convalidare l’arresto e a disporre, appunto, eventuali misure cautelari nei loro confronti.

Il 28enne marocchino – che ha vari alias e precedenti per lesioni, minacce, furto d’auto ed altro – si era visto respingere il 19 luglio scorso la richiesta di protezione internazionale. Bettini, invece, era tra l’altro già colpito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora e permanenza notturna in casa dalle 20 alle 7, scattata in seguito alla serie di incendi che nella primavera del 2017 aveva appiccato nel centro storico di Pistoia a cassonetti e rifiuti. Anche per tali motivi perciò – per prevenire pericolo di fuga o di reiterazione del reato – la procura ha chiesto al gip la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.

Nella nottata di sabato i due erano stati arrestati dai carabinieri una manciata di minuti dopo il tentato furto di una Fiat 500 in piazza San Francesco, degenerato in tentata rapina quando, attorno alle 4,20, sorpresi dal proprietario e dai suoi amici all’interno dell’abitacolo, Chihab aveva tirato fuori un coltello multiuso: era andato incontro al gruppetto e aveva tirato un fendente a uno di loro – 25 anni, di Pistoia – aprendogli la camicia dall’addome al petto e causandogli con la lama lunga 6 centimetri una ferita suturata poi con una quindicina di punti. I due si erano poi dati alla fuga a piedi verso il centro. Poco dopo i carabinieri del Nucleo radiomobile li aveva intercettati e arrestati all’angolo fra via Bozzi e via Abbi Pazienza.

le reazioni.

Sull’aggressione di sabato, immediato l’intervento di Fratelli d’Italia, per voce del coordinatore pistoiese Francesco Ciprini. Che chiede «una politica di gestione dei flussi migratori seria e non meramente assistenzialistica... È doveroso – continua – superare il pensiero dominante per cui una violenza causata ad un immigrato è meritevole di maggior attenzione da parte del mondo socio-politico rispetto ad una causata ad un qualunque cittadino».—

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