Il Tirreno

Pistoia

l’affare 

Un imprenditore pistoiese compra lo storico Bagno Maitò

R.F.

Lo stabilimento balneare  di Forte dei Marni sarebbe  interessato ad ampliarsi su quello confinante: diverrebbe uno dei più grandi della Versilia 

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PISTOIA

Qualcuno, forse azzardando un po’, nei mesi scorsi aveva addirittura buttato là l’interessamento di una società legata al presidente Usa Donald Trump, ma ad andare a segno sembra che sia stata, invece, una famiglia di imprenditori toscani, anzi pistoiesi, che non ha paura di sfidare le incognite della direttiva Bolkestein, che minaccia di mandare all’asta tra poco più di due anni le concessioni demaniali. Così il celebrato Bagno Maitò di Forte dei Marmi, alle soglie di Roma Imperiale – se verranno confermati i rumors di Ferragosto – avrebbe cambiato proprietà: dall’imprenditore pietrasantino Stefano Ricci, voce imperdibile della Roxy Bar Band, unica cover riconosciuta a tutti gli effetti di Vasco Rossi, al facoltoso imprenditore pistoiese, anche se pare che la gestione vera e propria fosse già stata affidata a una famiglia di balneari-ristoratori di Marina di Pietrasanta, da un paio di stagioni.

Uno dei due bagni a pettine del Forte, anziché con le cabine tutte schierate parallele a riva come tutti gli altri, il Bagno Maitò è da sempre un riferimento per un turismo elitario e qualificato e la nuova proprietà sembra che non abbia fatto solo un semplice investimento economico, ma abbia già espresso la volontà di allargarne addirittura i confini. Infatti, sempre secondo le indiscrezioni filtrate in questi giorni, sarebbe interessata a trattare anche il vicino e confinante Bagno Orsa Maggiore (lanciato tanti anni fa da Mario Baldini, star della ristorazione anni ’80-’90).

Questo stabilimento balneare, che ha anche un importante ristorante integrato nella struttura, sarebbe certamente un complemento importante per il nuovo Bagno Maitò, che diventerebbe così d’emblée uno degli stabilimenti balneari più grandi e importanti del Forte, collocato peraltro nella zona che dal centro immette nell’area più lussuosa di Roma Imperiale, cioè quella più vip del Forte, turisticamente parlando.

Quella zona del viale a mare tra il pontile e la Capannina, potrebbe, però, cambiare davvero la sua geografia gestionale, dal momento che sarebbe oggetto di trattativa anche il Ristorante Maitò, un tempo, tempio gastronomico dei Vietina e ristorante di assoluto riferimento della cucina turistica versiliese, poi passato attraverso varie gestioni. Al ristorante che nulla ha a che fare con il bagno omonimo, sarebbe interessato un imprenditore del settore di origine olandese, che di recente pare abbia acquistato uno degli appartamenti panoramici sopra l’ex Midho, rimasti a lungo senza inquilini. —

R.F.

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