Sicurezza
Venti nuove telecamere per la sicurezza
L’annuncio del vicesindaco Gorbi: «Tre di queste sono dotate del sistema automatico di riconoscimento delle targhe»
SERRAVALLE
Venti nuove telecamere dislocate su tutto il territorio comunale e collegate a una centrale operativa, per un investimento complessivo di 172.000 euro, completamente a carico dell'amministrazione. Si tratta del progetto che proprio in questi giorni è in via di realizzazione a Serravalle e che l’amministrazione comunale prevede di completare nel mese di settembre.
Le venti telecamere, posizionate nei luoghi centrali e nelle frazioni, sorveglieranno edifici comunali, scuole, giardini pubblici e luoghi frequentati. Tre di queste, dotate di sistema per la lettura delle targhe, saranno in funzione lungo le principali strade che collegano Serravalle ai comuni confinanti.
«Si tratta – spiega il vicesindaco, Federico Gorbi – di un passo importante dal punto di vista dell’impegno finanziario, compiuto per dare sicurezza ai cittadini. La sicurezza era, infatti, uno dei punti principali del programma di questa amministrazione. Il nuovo sistema di videosorveglianza servirà a monitorare i luoghi sensibili contro reati di vario genere e danneggiamenti al patrimonio pubblico, aiutando le forze dell'ordine nelle attività di prevenzione e controllo».
Quelle che vengono installate in questi giorni, chiarisce Gorbi, sono le prime telecamere che tornano ad essere attive sul territorio comunale: «Ce n’erano alcune installate molti anni fa, che ormai non funzionavano più da tempo».
Il piano di dotazione del sistema di videosorveglianza pubblica a Serravalle non si esaurirà con le venti telecamere che saranno attive da settembre. «Questo – assicura il vicesindaco –- è solamente il primo passo. Per il prossimo anno abbiamo programmato di arrivare a un totale di quaranta telecamere sul territorio, ampliando il sistema con l'installazione di altri venti dispositivi. Per questo ulteriore progetto abbiamo già inoltrato la richiesta di fondi al ministero dell'Interno per coprire almeno una parte dell'investimento previsto di circa 130.000 euro. Se i fondi dal ministero non arriveranno, amplieremo comunque l'impianto di videosorveglianza, contando totalmente sulle risorse comunali, come abbiamo fatto nel caso di questo primo intervento». Il via libera della giunta guidata dal sindaco Piero Lunardi alla realizzazione dell’impianto di videosorveglianza con le prime venti telecamere era giunto alla fine di giugno. —
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