Toscana
“Invento Tempo”, i 5 anni del progetto della coop “Gli Altri”
pistoiaDalle escursioni con gli scout Cngei alla foresta del Teso, al rifugio dell’Acquerino, all’Ecovillaggio Ciricea di Piteccio fino alle gite al mare. Dalla raccolta delle castagne alla...
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Dalle escursioni con gli scout Cngei alla foresta del Teso, al rifugio dell’Acquerino, all’Ecovillaggio Ciricea di Piteccio fino alle gite al mare. Dalla raccolta delle castagne alla vendemmia: è il ricco programma di “Invento Tempo”, progetto privato della cooperativa Gli Altri di Pistoia, che ha spento cinque candeline con un anno pieno di occasioni di incontro e svago pensate per ragazzi adolescenti con disabilità e buona capacità di autonomia.
Un progetto che vuole “inventare” quel tempo che sta fuori dai cicli scolastici, vedi le vacanze estive e i fine settimana, colorandolo di esperienze che stimolino crescita ed indipendenza. Un progetto che si basa sulla condivisione tra i partecipanti, una trentina di ragazzi adolescenti per cui scarseggiano attività aggregative organizzate e centri estivi, il team di educatori qualificati con anni di esperienza specifica e ragazzi interessati ad impegnarsi tramite tirocini formativi. Insomma, il terzo settore che si rivela ancora una volta determinante nell’aiuto delle categorie meno avvantaggiate, e nella ricerca di soluzioni per incrementare il loro grado di autonomia e benessere.
«La partenza del progetto– racconta Romina Breschi, coordinatrice di Invento Tempo– iniziò in seguito alla riflessione che non venivano organizzati centri estivi per ragazzi frequentanti le scuole superiori. Da allora abbiamo iniziato a proporre noi questa possibilità: uno spazio e un tempo in cui ragazzi abili possono condividere esperienze con i compagni con disabilità che altrimenti avrebbero una lunga pausa di 3 mesi di interruzione della scuola».
Vitale il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che grazie al contributo riconosciuto nel bando Socialmente per l’anno 2017, ha permesso di far crescere il progetto fino al ricco programma di gite ed attività a cui i ragazzi hanno partecipato anche quest’anno.
Attività nate grazie alla creatività degli educatori che possono proporre ognuno la propria arte e passione da sviluppare: sono nati così i corsi “Musica e Passi”, la danzaterapia, shiatsu, taichi, yoga portati avanti al fresco dell’Appennino e al sole delle gite al mare. –
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