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Cassonetti interrati in centro dopo Ferragosto le prove di Alia

FABIO CALAMATI
Cassonetti interrati in centro dopo Ferragosto le prove di Alia

Saranno installati in via dell’Anguillara, via Porta San Marco e presso piazza Duomo e consentiranno di far scomparire i 260 contenitori disseminati lungo le strade

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P. I modelli sono due: cassonetti interrati a scomparsa nel centro storico, raccolta differenziata porta a porta nel resto della città, anche se con modalità e strumenti che dovranno adattarsi a caratteristiche e peculiarità dei singoli quartieri.

Si parla di rifiuti e queste sono le due linee su cui si sta muovendo l’amministrazione Tomasi per migliorare la raccolta della spazzatura a Pistoia, in particolare la raccolta differenziata, che è rimasta ben sotto le attese. La giunta e i tecnici di Alia (l’azienda di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che ha preso il posto di Publiambiente) stanno lavorando da settimane a definire modalità e costi delle diverse strategie di raccolta, cosa che comporta anche delle prove sul terreno. In particolare nel centro storico, dove raccogliere e conservare i rifiuti senza avere un impatto devastante sull’aspetto della città non è per niente semplice. Lo dimostrano i 260 bidoncini per la raccolta differenziata disseminati per le strade durante la precedente amministrazione, che non era riuscita a coronare il progetto di farli collocare dai gestori all’interno dei loro locali pubblici.

Proprio per questo l’amministrazione Tomasi ha imboccato per il centro storico la strada dei cassonetti interrati a scomparsa. E a questo proposito il 17 agosto prossimo sarà un giorno importante: dalle 8 alle 11 Alia effettuerà delle prove con un suo mezzo di servizio nei punti in cui si prevedono di installare i famosi cassonetti a scomparsa. Quali sono? Via dell’Anguillara, nel tratto tra via dell’Ospizio e via Cino; piazza del Duomo, in particolare il tratto tra Ripa della Comunità e via Tomba di Catilina; via di Porta San Marco, nella zona dell’incrocio con via Ligure. In tutti questi punti due giorni dopo Ferragosto dalle 8 alle 11 sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.

In centro, quindi, saranno soprattutto i gestori dei locali pubblici a farsi carico di gettare i rifiuti negli appositi cassonetti interrati, che dovrebbero avere un impatto minimo sull’aspetto della città e consentirebbero finalmente di eliminare i piccoli cassonetti colorati dalle strade.

E nel resto della città? Rimane, come detto, il modello della raccolta differenziata porta a porta. I pistoiesi, cioé, dovranno prendere l’abitudine di utilizzare piccoli contenitori familiari, diversi a seconda del materiale (organico, carta, vetro) che verranno svuotati a ore e giorni fissi.

In quartieri come le Fornaci, dove sono particolarmente diffusi i grandi condomini, i cassonetti probabilmente saranno di scala o di condominio e non di famiglia. Inoltre il Comune realizzerà (come era previsto anche dalla precedente amministrazione) dei centri di conferimento volontario dove portare senza vincoli di orario o calendario i rifiuti opportunamente differenziati.

Insomma, sarà un bel cambiamento. Ma probabilmente se ne potrà parlare solo dal prossimo anno. —

FABIO CALAMATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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