Sicurezza
«Vigileremo sulla rinascita dell’ex ospedale Caselli»
La soddisfazione del Comitato che promosse una petizione per il progetto di co-housing riservato a sessanta anziani «Merito di noi cittadini»
QUARRATA. Soddisfazione e cautela. “Vigileremo”, dice il Comitato #salviamoilcaselli. Ma in generale la notizia della nascita di un co-housing nell’ex ospedale Caselli è stata salutata favorevolmente dai quarratini.
Asl, Comune, Fondazione Caript e Sds hanno firmato la dichiarazione d’intenti. Il dottor Giulio Masotti, geriatra, è stato nominato a capo del Comitato incaricato di redigere il progetto. Si prevede la realizzazione di 60 alloggi a canone sostenibile per altrettanti anziani autosufficienti ma in condizioni di fragilità. A rischio di disabilità, oppure a rischio economico o sociale. «Noi del #salviamoilcaselli – afferma il Comitato – non possiamo aspettarci alcun ringraziamento per il fatto che il Caselli non sia stato svenduto grazie alla nostra caparbia resistenza e alla commovente partecipazione di tantissimi cittadini. Rimane il fatto che grazie a noi, l’edificio voluto da Giovan Battista Caselli alla fine dell’Ottocento e che ha permesso a tante famiglie quarratine di vivere meglio per un intero secolo, adesso sia ancora disponibile per questa bellissima iniziativa, e quindi la notizia ci fa un immenso piacere».
«Finalmente una bella notizia per la città di Quarrata che aspettavamo da tempo e per la quale non possiamo che essere felici – commenta Francesca Favi, coordinatrice di Fratelli d’Italia – Il progetto di c– housing ci piace e lo appoggeremo, perché va incontro alle esigenze dei cittadini di Quarrata che ritrovano nella storica struttura il ruolo per la quale era stata donata a suo tempo dalla famiglia. Va nella direzione giusta di supporto ad anziani soli o in difficoltà concorre alla riqualificazione di tutta un’area cittadina per troppo tempo ignorata attraverso la realizzazione di una serie di servizi per gli ospiti della struttura e opere di urbanizzazione per la città, tra le quali un più che necessario parcheggio».
«Una notizia che auspicavamo da tempo – aggiunge Favi – e che dà la possibilità a tanti anziani di avere a disposizione un luogo che assicuri la necessaria rete socio assistenziale, dove poter vivere con dignità e autonomia e nella quale si possano sviluppare rapporti di socializzazione».
«Questa notizia – conclude – dimostra che l’impegno civico dei cittadini, dei comitati e l’amore per la propria città paga e da frutti, come coordinatrice di Forza Italia assicuro che il nostro partito vigilerà sull’effettiva realizzazione di questa dichiarazione d’intenti affinché non rimanga tale, ma diventi progetto e successivamente realizzazione. Doverosamente ringraziamo l’Asl, che ha ceduto l’immobile al comune, la Fondazione Caripit che finanzierà interamente il progetto e la presidente della Società della Salute Annamaria Celesti per il suo laborioso interessamento». –
TIZIANA GORI.
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