Toscana
Anziano invalido mette in fuga i truffatori con la sua stampella
Pistoia, volevano derubare marito e moglie spacciandosi per tecnici del Comune. Ecco i consigli delle forze dell’ordine per non cadere nella trappola dei malviventi
PISTOIA. Si sono presentati alla porta di casa dei due anziani coniugi spacciandosi per dipendenti del Comune. Che dovevano eseguire dei controlli sui contatori dell’acqua e della corrente. Ma i due ladri non si aspettavano che le loro vittime – apparentemente “facili” – si dimostrassero così sveglie e pronte a reagire. Soprattutto il marito che, nonostante la gamba artificiale, non appena ha fiutato l’inganno, ha imbracciato la stampella e, puntandola contro il viso di uno dei due, ha messo in fuga i due falsi tecnici a suon di minacce e urla.
Teatro dell’ennesimo tentativo di furto-truffa, nella mattinata di venerdì, è stato un appartamento nella zona di Capostrada, dove marito e moglie vivono da soli. Probabilmente i due malviventi volevano mettere in atto la tecnica dell’infiltrazione di gas nelle tubature dell’acqua, con cui le vittime di turno vengono convinte a infilare nel frigorifero – per proteggerli dal gas corrosivo – ori e oggetti preziosi, che naturalmente poi si volatilizzano nel nulla alla minima distrazione. Sembra infatti che i due abbiano spruzzato in casa uno spray irritante, che fa tossire e provoca difficoltà a respirare, proprio per rendere più convincente la loro tesi.
Fatto sta però che l’anziano invalido non ha abboccato neanche per un istante. Ed ha reagito con energia inattesa, mettendo in fuga i due. Per poi avvertire subito i carabinieri, che, accorsi sul posto, hanno raccolto la testimonianza dei coniugi. Informandoli che in questi giorni, anche a Pistoia, sono stati tanti i colpi di questo genere – riusciti o tentati – messi a segno da falsi tecnici comunali o di aziende di servizi. Come ad esempio in località Quattro Strade, nei pressi di Villa Fallita, dove marito e moglie (anche in questo caso anziani) sono stati derubati.
I CONSIGLI ANTITRUFFA.. Insomma, con l’arrivo del periodo delle ferie estive, come ogni anno tornano ad aumentare i casi di truffa ai danni dei cittadini più anziani, che spesso si ritrovano a rimanere da soli in città. Le forze dell’ordine periodicamente diffondono i consigli fondamentali di cui tener sempre conto per evitare di cadere in balìa dei truffatori. Qualche esempio?
Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle case può presentarsi in diversi modi: spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Può presentarsi come addetto delle società di erogazione dei servizi come luce, acqua e gas, oppure come dipendente comunale o di altro ente. In alcuni casi i falsi addetti sono accompagnati da un complice che indossa una divisa simile a quella della polizia municipale o di altre forze dell'ordine. Una volta entrati in casa, ad esempio con la scusa di effettuare verifiche agli impianti o alle forniture, uno dei malviventi distrae la persona, mentre l'altro trafuga soldi, oro e preziosi.
È dunque di fondamentale importanza non fare mai entrare in casa nessuno, senza avere verificato l'identità della persona ed il suo effettivo invio da parte dell'azienda o dell'ente al quale dice di appartenere, soprattutto se non si è preso alcun appuntamento presso uno sportello ufficiale. —
M.D..
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