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Abbandonati in sei mesi 700 cani e gatti

VALENTINA VETTORI
Abbandonati in sei mesi 700 cani e gatti

E nel periodo estivo è aumentata la frequenza di nuovi arrivi (soprattutto cuccioli) al “Rifugio” di via Agati gestito dall’Enpa

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PISTOIA. Il bisogno di adottare gli ospiti del Rifugio del cane non va in vacanza. Così come, purtroppo, non ci vanno nemmeno gli abbandoni di cani, gatti e cuccioli che – anzi- nel periodo estivo aumentano.

Come dimostrano i numeri della struttura di via Agati, dove nell'ultimo periodo, a più riprese, sono arrivati trentacinque cagnolini (dieci dei quali sono ancora in fase di svezzamento dalle balie) e un centinaio di gattini. Tutti abbandonati, e tutti in cerca di una nuova casa. Cuccioli che ieri sono stati protagonisti del Micino day, l’evento organizzato a cadenza periodica dal Rifugio per far conoscere gli animali in cerca di una casa.

A differenza, però, di quello che si potrebbe pensare, come sottolinea la presidente della sezione pistoiese Enpa Rossella Ghelardini, gli abbandoni degli animali sono costanti durante l'intero arco dell'anno. Numeri alla mano, infatti, nei primi sei mesi del 2018 le cifre dell'accoglienza dei cani nel canile sanitario comunale – gestito da Enpa e cooperativa sociale La Spiga di Grano – e nel Rifugio di Enpa, entrambe in via Agati, sono davvero alti. Per quanto riguarda il canile sanitario, gli arrivi sono stati 192. Di questi, fortunatamente, 150 sono stati restituiti ai legittimi proprietari dopo l'avvenuto riconoscimento tramite microchip, mentre 23 sono andati in pre-adozione (la fase conoscitiva prima dell'adozione definitiva). Nello stesso periodo al Rifugio, invece, sono arrivati 63 cani. Di questi, soltanto due sono tornati con il loro proprietario, ma per ben 43 è scattata la solidarietà di nuove famiglie che li hanno accolti.

Una settimana fa, inoltre, la struttura ha dovuto far fronte anche all'arrivo di 14 cani provenienti dall'ex canile del Termine, a Sesto Fiorentino, sgomberato il 20 luglio. Numeri decisamente più alti riguardano invece i gatti. Gli animali che hanno trovato accoglienza in via Agati nei primi sei mesi del 2018 sono stati 582. Di questi, 248 sono stati adottati, mentre 172 sono stati reintrodotti in colonia felina dopo la sterilizzazione. Per 15 di loro, invece, grazie alla presenza del microchip o degli appelli sui social network, è stato possibile tornare dai loro proprietari. «Un dato inatteso e sorprendente, che ci fa molto piacere – commenta Ghelardini – determinato dal fatto che, sempre più spesso, ci accorgiamo di come gli appelli sui social aiutino moltissimo sia noi che i proprietari, ma soprattutto la consapevolezza che si sta diffondendo nelle persone che il microchip nel gatto è un fattore indispensabile». Elemento, quest'ultimo, che nei cani è ormai una prassi, ma per i gatti non è altrettanto diffuso. «Mentre – conclude la presidente della sezione pistoiese di Enpa – anche i veterinari dovrebbero incentivare questa scelta». —

VALENTINA VETTORI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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