Il Tirreno

Pistoia

lavori antisismici 

Pioggia di fondi dal ministero per avere scuole più sicure

FABIO CALAMATI
Pioggia di fondi dal ministero per avere scuole più sicure

A Pistoia quasi la metà delle risorse distribuite dal bando in tutta la Regione Soldi per fare i controlli in 36 istituti e i progetti in 13, dalla Raffaello alla Cino

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Pistoia ha fatto il pieno nella distribuzione dei fondi del Ministero dell’istruzione per rendere più sicure le scuole rispetto al rischio sismico.

Oltre il 50 per cento dei finanziamenti assegnati alla Toscana sono andati nell'area pistoiese, in particolare nel comune di Pistoia. In particolare, delle 74 verifiche con livello di conoscenza approfondito che saranno finanziate in Toscana, 36 saranno quelle a Pistoia, per un totale di 665mila euro. Dei 24 progetti che dovranno essere elaborati per altrettanti interventi di adeguamento nelle scuole, 13 saranno finanziati a Pistoia, per un totale di 1 milione e 460mila euro di risorse.

Un importante risultato, quello ottenuto da Pistoia, che del resto sulla partecipazione a questo bando regionale, nel marzo scorso, aveva puntato molto, chiedendo il finanziamento delle verifiche sismiche per 33 scuole e quello dei progetti esecutivi per altri 14 casi. Una quantità di richieste mai raggiunta in passato in simili casi.

«Siamo molto contenti che tra gli enti locali del pistoiese ci sia stata una risposta così importante - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni - segno che il territorio ha saputo dare il peso che queste tematiche richiedono e di certe scelte adesso potrà coglierne i risultati».

Del resto sul fronte della sicurezza antisismica la situazione delle scuole pistoiesi (ma la situazione è la stessa un po’ dovunque) è particolarmente carente: mancano innanzitutto le verifiche sismiche, cioè i controlli da parte dei tecnici per esaminare se e quanto l’edificio che occupa una scuola sia in grado i resistere a un terremoto.

Dal punto di vista tecnico questo è il primo passo. Le verifiche fatte finora sono poche: date le poche risorse, si è sempre scelto di puntare sugli edifici che si si sapevano più a rischio. Non caso nel 2014 il Comune – proprio in seguito a una verifica del genere – fu costretto a chiudere una parte della scuola media Cino da Pistoia. E provvedimenti simili sono stati presi dalla nuova giunta per le scuole Frosini e per l’asilo nido Il Mulino.

Una volta in possesso della verifica, se da questa emerge la necessità di un intervento, occorre un progetto. Ed ecco la seconda fetta di finanziamenti (11 scuole a Pistoia e 3 a San Marcello), che serviranno a redigere i progetti sui quali si potranno poi chiedere i soldi (partecipando a bandi ad hoc) per fare finalmente i lavori.

Quali sono le scuole che hanno ottenuto i fondi per i progetti, quindi quelle più avanti nell’iter per mettersi in regola? La somma più grossa (421.800 euro, più i 41.427 della verifica ancora da fare) riguardano l’istituto c omprensivo Raffaello di via Calamandrei. Si passa poi ai 242.600 dell’istituto Fermi di San Marcello, ai 183.876 del Fedi/Fermi di via Panconi, ai 132.300 per la Cino da Pistoia. Le altre scuole per le quali sono stati assegnati i finanziamenti per progettare i lavori antisismici sono la Frosini, l’Ipsia Pacinotti, il liceo artistico Petrocchi, l’istituto professionale Einaudi, la succursale del Pacinotti in piazza San Francesco, l’istituto agrario De Franceschi, il liceo classico e la sede centrale del liceo artistico. —

FABIO CALAMATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore