Gioco
Ecco il bonus famiglia: fino a mille euro per chi ha figli piccoli
Buoni per prodotti da spendere nelle farmacie montane grazie all’ accordo raggiunto con la Società della Salute
Figli sotto i 3 anni, soglia Isee e residenza in montagna. Tre condizioni essenziali per poter beneficiare del “bonus famiglia” in arrivo dalla Società della Salute di Pistoia.
Si tratta di un bonus a sostegno dei nuclei familiari con Isee pari o inferiore a 30mila euro, dove sia presente almeno un bambino di età pari o inferiore a 3 anni e residente nei Comuni di Abetone Cutigliano, Marliana, Montale –limitatamente alla frazione di Tobbiana– Pistoia ma solo nelle frazioni di Pracchia e Orsigna, Sambuca e San Marcello Piteglio. Obiettivo è favorire la permanenza della residenzialità dei nuclei familiari con figli in età infantile nel territorio della montagna pistoiese, dando un segnale di attenzione alle famiglie che hanno ritenuto di accrescere il proprio nucleo.
Lo ha deciso all’unanimità l’assemblea dei soci della Società della Salute nella seduta di venerdì scorso. Il “bonus famiglia” potrà essere utilizzato come buono spesa nelle farmacie convenzionate del territorio montano della Sds, per l’acquisto di prodotti per l’infanzia. La stessa stipulerà un accordo preventivo con l’Ordine dei farmacisti e le associazioni delle farmacie pubbliche e private, per definire le modalità di utilizzo e il rimborso del buono spesa. «È un provvedimento molto positivo - spiega Roberto Rimediotti, assessore alle politiche sociali e vice sindaco del Comune di San Marcello-Piteglio - perché adottato a favore delle zone montane. Per me ha una doppia valenza: quella di integrare ad un nostro provvedimento comunale che va nella direzione di aiutare le famiglie in materia di baby-sitting e simili e perché va nella direzione di equità di trattamento dei cittadini. Nel senso che stavolta si è pensato a dare un vantaggio alla gente di montagna. Quindi un plauso sia alla Società della Salute ma anche al sindaco Diego Petrucci che ha voluto questo provvedimento in maniera convinta».
L’assegnazione del contributo economico potrà arrivare ad un massimo di 1. 000 euro per ogni beneficiario, con due opzioni intermedie di 800 o 500 euro, in base alle diverse fasce Isee. «Sono molto soddisfatto di questo risultato-spiega il sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci– perché l’amministrazione comunale ha sempre voluto sostenere le famiglie e la natalità. La montagna è contraddistinta da difficoltà oggettive, economiche ma anche per la decentralità da servizi importanti alla persona. Per questa sensibilità dimostrata desidero ringraziare la Società della Salute».
I criteri di assegnazione prevedono la residenza del bambino sotto i tre anni di età, Isee in corso di validità con valore pari o inferiore a 30. 000 euro, cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria, in quest’ultimo caso in presenza di permesso di soggiorno del genitore o tutore che presenta la domanda (con almeno 10 anni di residenza in Italia, 5 nella Regione Toscana).
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