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Il treno da Firenze ritarda e il bus navetta se ne va Pendolari in rivolta

S.M.
Il treno da Firenze ritarda e il bus navetta se ne va Pendolari in rivolta

Momenti di tensione alla stazione ferroviaria di Pistoia, infuriati una cinquantina di passeggeri

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PISTOIA. Momenti di tensione venerdì 20 luglio attorno alle 21 alla stazione ferroviaria di Pistoia, dove fanno capolinea i bus navetta che sostituiscono le corse in treno tra Pistoia e Montecatini, sospese fino alla fine di agosto per i lavori di raddoppio del binario.

È sucesso che un treno regionale carico di pendolari, il 3090 partito da Firenze Santa Maria Novella alle 20,10, sia arrivato in stazione con 14 minuti di ritardo. Alle 20,56 invece che alle 20,43, come previsto dall’orario. Un ritardo neanche troppo inconsueto. Ma i numerosi pendolari diretti a Montecatini e oltre si sono subito accorti, una volta scesi, che il bus navetta che avrebbe dovuto trasportarli a Montecatini era già partito, senza attendere il convoglio in ritardo.

L’orario previsto di partenza è fissato alle 20,48 e il bus non ha atteso oltre. «È incredibile – il commento di una lettrice che ci ha telefonato – questo non è il sistema di organizzare un servizio che oltretutto paghiamo».

Sul marciapiedi della stazione il clima si è fatto rovente e i circa cinquanta viaggiatori hanno minacciato di chiamare le forze dell’ordine. Alla fine l’autobus successivo, che sarebbe dovuto partire alle 21,20, ha lasciato la stazione di Pistoia un po’ in anticipo. —

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