Sicurezza
Sessanta alberi tutti nuovi per piazza San Francesco
Le piante attuali, malate più o meno gravemente, saranno abbattute e sostituite Il progetto del Comune ha l’ok della Sovrintendenza, in tutto costerà 65.000 euro
pistoia. Pochi, pochissimi sfuggiranno all’abbattimento. Dei 66 alberi di alto fusto che caratterizzano l’aspetto di piazza San Francesco, la stragrande maggioranza è destinata ad essere abbattuta e sostituita con nuovi esemplari.
Quelli nuovi saranno alberi alti sui sei metri, spesso della stessa specie di quelli eliminati, in modo da non stravolgere l’aspetto attuale della piazza: ma certo quello che l’amministrazione comunale si appresta a mettere in campo è davvero un intervento radicale.
Tutto è nato dalla verifica fatta effettuare a specialisti agronomi sulla salute degli alberi di piazza San Francesco. Il risultato, come spiegò “Il Tirreno” del 3 febbraio scorso, era impietoso: praticamente tutti gli attuali alberi, quale più e quale meno, erano malati e quindi avevano il tronco indebolito.
La decisione immediata fu quella di un energico intervento di capitozzatura per gli esemplari più a rischio, mettendo già in programma la loro sostituzione con piante nuove dopo l’estate.
Ma la perizia fitostatica in possesso dell’amministrazione parlava chiaro: “la scelta migliore dal punto di vista colturale è l’abbattimento integrale e la sostituzione con un nuovo impianto”, anche perché gli alberi capitozzati avrebbero comunque avuto bisogno di cure senza garanzie di una eliminazione del rischio di caduta.
Di qui la decisione di abbattere tutte le piante dell’anello della piazza e del Parterre, sostituendole con esemplari più giovani. La Sovrintendenza per i beni culturali, il 14 maggio scorso, ha dato via libera all’intervento, prescrivendo solo che gli alberi nuovi siano alti sei metri, in modo da ridurre l’impatto visivo della sostituzione.
Lungo l’ovale interno della piazza saranno ripiantati dei tigli di Crimea, rimanendo distanti almeno un metro e mezzo dal cordolo delle aiuole, per aiutare le radici a svilupparsi. Sul Parterre troveranno posto invece degli esemplari di “tilia europea”. Il tutto rispettando sostanzialmente il disegno attuale delle piante.
Accanto alle vasche centrali, dove una volta si trovavano due scenografici salici piangenti, troveranno posto due ginko “biloba”. All’interno delle aiuole centrali saranno collocati due prunus subhirtella, detti “pendule rosee”, caratterizzate da una bella e abbondante fioritura primaverile.
I 4 tigli presenti sul lato est della piazza e quello sul lato nord, saranno sostituiti con altrettante catalpe nane. Piante di dimensioni più contenute di quelle del tiglio, meglio si adetteranno a collocazioni vicino alle case, pur garantendo, con la loro fitta chioma, una discreta chioma. Infine, sul confine nord della piazza, saranno abbattute 7 delle 11 piante esistenti e riposizionati altrettanti ginko biloba.
Ogni albero – tranne questi ultimi – avranno, almeno per i primi anni, dei paletti tutori a proteggerli. Il tutto sarà completato da un nuovo sistema di irrigazione a goccia a partire dall’impianto di irrigazione esistente.
Vista la richiesta della Sovrintendenza di utilizzare piante alte 6 metri, il costo complessivo dell’intervento (che partirà verosimilmente a fine estate) è lievitato a 65.000 euro. —
FABIO CALAMATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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