Sicurezza
Hitachi prepara 5 Etr 1000 per i viaggi Milano-Parigi
In corso le prove per consentire ai Frecciarossa di viaggiare sui binari francesi
PISTOIA. Hitachi Rail Italy continua a navigare con il vento in poppa, macinando risultati economici più che positivi. E intanto prepara il gioiello di casa, l’Etr 1000 Frecciarossa, ad espatriare e correre sui binari francesi.
Di che si tratta? Di una notizia che circola già da giorni sui principali siti web specializzati del settore ferroviario: Trenitalia si sta preparando a lanciare un collegamento ad alta velocità tra Milano e Parigi e ha deciso di utilizzare gli Etr 1000, adeguandoli agli standard transalpini in materia di apparati di sicurezza, di potenza della frenarata e così via. Un esemplare della flotta Trenitalia di Frecciarossa starebbe effettuando test sulle linee Milano-Torino e Milano-Bologna, quindi dovrebbe rientrare a Pistoia, per adeguare i sistemi di bordo (sicurezza e alimentazione) a quelli francesi. L’inizio dei test sulla rete gestita da Sncf sarebbe previsto per il gennaio 2019.
Il condizionale è d’obbligo, perché le fonti restano ufficiose: l’azienda – ufficialmente – non ha ancora comunicato niente al riguardo. Un riserbo comprensibile, vista l’importanza e il prestigio dell’intera operazione.
Ma a confermare le indiscrezioni arriva un passaggio del lungo documento diffuso da Fim, Fiom e Uilm dopo l’incontro annuale a Roma con Hitachi, che ha fornito ai sindacati l’informativa annuale sull’andamento dell’azienda ferroviaria, che oltre a Pistoia – lo ricordiamo -ha sedi a Napoli e a Reggio Calabria.
Nel documento, alla voce “acquisizioni”, accanto ai già noti contratti per i treni regionali Rock, per la metropolitana di Copenaghen , per quella di Baltimora (Usa), si parla di “5 treni Etr 1000 per la tratta francese”. Un evidente riferimento al nuovo collegamento con Parigi , che a regime, dunque, coinvolgerà cinque convogli, ma che non si sa ancora quando e come verrà attivato.
Nell’attesa, il documento sull’informativa annuale è ricco di buone notizie sull’andamento economico dell’azienda. I ricavi dovrebbero passare da 700 milioni di euro nel 2017 a 976 nel 2018; i carichi di lavoro aumenteranno da 2,2 milioni di ore a 2,9 milioni di ore nel 2018, di fatto saturando tutta la forza lavoro; gli organici saranno incrementati di 176 unità nel corso dell’anno (ovviamente una cifra che riguarda tutte e tre le sedi). Viene confermata inoltre la strategia di innovazione continua, con massiccio impiego della digitalizzazione, in direzione sempre più netta della cosiddetta “industry 4.0”. Tra gli investimenti che vengono confermati per tutti e tre i siti italiani di Hitachi, si sottolineano quelli che serviranno a rifare i locali mensa, anche a Pistoia, migliorando quindi il comfort della vità in azienda.
Quanto al premio di risultato (vedi “Il Tirreno” di sabato 14), le somme distribuite partono da2.046 euro in busta paga per i livelli più bassi, frutto del raggiungimento di buona parte degli obiettivi aziendali. E a questo proposito la riunione di Roma è servita anche per definire i nuovi obiettivi sui quali sarà misurata, l’anno prossimo, l’erogazione del premio di risultato. La proposta dell’azienda è stata registrata dai sindacati, che hanno chiesto una sospensiva per verificarne l’attendibilità e la conguità. —
FABIO CALAMATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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