Italia
Festival Blues, i conti tornano «Ok la musica e il mercatino»
Soddisfatti Comune e associazione Blues In: 18.000 spettatori per 70 artisti E anche Gianna Nannini, dopo il “caldo” concerto di lunedì, promuove Pistoia
pistoia
Un Pistoia Blues, anche parecchio rock visti gli ospiti e la chiusura affidata a Gianna Nannini, che in questa 39ª edizione ha sfiorato quota 18mila presenze in cinque serate. Lo sostiene la nota congiunta Comune-organizzatori diffusa ieri.
Un festival tornato alla storica formula dei concerti concentrati nel fine settimana centrale di luglio, e che ha visto l'atteso ritorno del mercatino nelle vie del centro storico. Oltre 70 gli artisti coinvolti, tra serate a pagamento e gratuite, e tutti gli eventi collaterali disseminati per il centro.
Una kermesse musicale e culturale, come sottolineano il Comune e gli organizzatori dell'associazione “Blues In” , che conferma gli "alti livelli di qualità e la volontà di affermarsi come una manifestazione a 360 gradi, che intende dare spazio anche a nuove realtà del blues rock nostrano".
Una formula su cui l'amministrazione, senza ombra di dubbi, ha intenzione di proseguire perché risultata vincente. «Vorrei ringraziare “Blues In” - dice il sindaco Alessandro Tomasi nella nota - per l’indubbia qualità del programma proposto non solo sul palco centrale di piazza Duomo, ma anche negli eventi musicali collaterali realizzati sul Globo e in altri punti del centro storico. Queste iniziative hanno contribuito a rendere l’atmosfera unica in città ed è quello che volevamo».
«È stata un’edizione ricca di emozioni e di grandi concerti - aggiunge Giovanni Tafuro, dell’associazione “Blues In” - in cui tanti artisti si sono esibiti per la prima volta sul palco del festival. Un’edizione che ha portato tanti appassionati giunti da tutta Italia e che ha coinvolto tutta la città creando un clima estremamente positivo».
Punta tutto sul mercatino, tornato a essere di qualità, l'assessore alle manifestazioni jacopee Alessandro Sabella che sottolinea come, per il 2019, l'obiettivo sia quello di incrementarlo in termini di numero di commercianti ed espositori, riproponendo anche l'accordo con Ferrovie italiane, per i treni speciali in orario notturno verso Firenze.
Il sipario sul Pistoia Blues si era aperto il 4 luglio scorso con il concerto di Graham Nash al Manzoni. Il grande ritorno in Italia di Alanis Morissette ha invece aperto ufficialmente, con un'anteprima, il fine settimana caldo del festival che ha visto protagonisti sul palco James Blunt, i rocker Steve Hackett dei Genesis e poi Mark Lanegan, e il concerto blues dei Supersonic Blues Machine con Billie F. Gibbons degli ZZ Top.
Il 12 luglio anche il concerto di Francesca Michielin, ospite speciale della “Notte rossa” di Avis Pistoia. Infine, il caldissimo concerto di Gianna Nannini che ha infiammato le 5mila persone in piazza Duomo, chiamando con sé sul palco anche il pistoiese Fabrizio Berti, musicista blues, che con la sua armonica ha accompagnata la rocker senese sulle note di “Me and Bobbie Mc Gee”, risvegliando - parole della Nannini - il blues che è in lei. È appena calato il sipario su questa trentanovesima edizione del festival, ma gli organizzatori e il Comune sono già al lavoro per quella del 2019. L’edizione speciale del quarantennale che, è facile immaginare, riserverà delle sorprese. —
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