Gioco
Dieci aule chiuse all’Iti Fedi da anni in attesa di lavori
Dopo le transenne contro i calcinacci, un altro decreto tampone della Provincia Problemi urgenti in molte scuole superiori, si attendono i soldi dalla Regione
PISTOIA. Non ci sono solo le transenne a segnalare lo stato di abbandono in cui versano gli edifici di alcune scuole superiori cittadine. All’istituto tecnico Fedi, ad esempio, la Provincia ha disposto nei giorni scorsi la chiusura di ben 10 ambienti: i laboratori sistemi meccanica, automazione, sistemi elettronici, elettronica, informatica biennio, le officine costruzioni elettriche e saldatura, l’aula psicopedagogistica, più alcuni bagni al secondo piano e due aule al terzo. Il problema, qui, sono le infiltrazioni d’acqua che mettono a rischio la tenuta dei soffitti.
Ma, esattamente come per le transenne, non si tratta di problemi emersi da poco tempo. Le prime, preoccupate segnalazioni alla Provincia da parte dei responsabili dell’istituto tecnico risalgono addirittura al giugno 2015. E proprio il 26 di quel mese l’allora preside dispose con una sua circolare la chiusura di una parte delle aule “in attesa di idonei interventi di ripristino”. Il problema è che quegli interventi non sono mai stati eseguiti. Nel frattempo la Provincia è stata svuotata di competenze e risorse e non si è trovato un modo alternativo per far fronte alle legittime esigenze di una scuola superiore che conta 1.320 studenti. E che, vale la pena ricordarlo, nonostante tutti questi problemi strutturali, continua a fare incetta di premi e riconoscimenti per la qualità dei suoi studenti e del suo livello di insegnamento. Basti ricordare il drone silenzioso progettato da una classe del “Fedi”, che ha vinto uno dei premi al concorso “Sì Geniale!” della Fondazione Caripit. Merito anche dell’aggiornamento tecnologico dell’istituto, che dispone di avanzati laboratori nei settori dell’elettronica e dell’informatica. Ma se si parla di strutture, come detto, emergono gravi problemi .
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.17053565:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2018/07/12/news/cadono-pezzi-di-calcestruzzo-dalle-facciate-transenne-al-fedi-fermi-e-allo-scientifico-1.17053565]]
In realtà la Provincia non è stata con le mani in mano e ha tentato di catturare una parte dei fondi per l’edilizia scolastica relativi al triennio 2018/2020 per interventi di nuova costruzione o di manutenzione straordinaria. Lo ha fatto presentando alla Regione una serie di studi di fattibilità che consentano di partecipare al riparto delle somme. Come ha ricordato due giorni fa al “Tirreno” il preside Paolo Bernardi, la speranza di tutto l’istituto è che il progetto presentato per la scuola di via Panconi venga approvato e finanziato, in modo da vedere finalmente gli operai lavoro su mura e soffitti dell’istituto.
Il problema è che il Fedi-Fermi è forse il più grave ma certo non l’unico istituto superiore “malato” in provincia di Pistoia: circa un anno fa proprio la Provincia fece un rapido censimento delle emergenze e venne fuori che ben cinque scuole hanno problemi: oltre al Fedi-Fermi (e al solito liceo Petrocchi) ci sono il liceo scientifico di Pistoia, l’istituto tecnico Capitini di Agliana e il liceo Salutati di Montecatini. —
FABIO CALAMATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
