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Il “Giugno Aglianese” fa boom «Obiettivo crescita centrato»

di Valentina Vettori
Il “Giugno Aglianese” fa boom «Obiettivo crescita centrato»

Un più 10 per cento anche sul fronte delle sponsorizzazioni da parte dei privati Successo dei “Giochi senza frontiere”: l’anno prossimo saranno ampliati

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AGLIANA

Il Giugno Aglianese cresce ancora. L’edizione 2018 centra l’obiettivo e regala grandi soddisfazioni all’amministrazione Mangoni e all’organizzatore, l’associazione Artigiano di Luca Nesti, vincitore del bando triennale 2017-2019 per la gestione del festival. Una macchina organizzativa ormai rodata – nonostante le difficoltà accresciute dalle nuove norme sulla sicurezza imposte dalla circolare Gabrielli – che ha dato vita ad oltre un mese di eventi, coinvolgendo l’intera Agliana.

Una grande festa di paese, cresciuta negli anni, che ha saputo rinnovarsi puntando sull’innovazione e una formula capace di inserire edizione dopo edizione qualcosa di nuovo, pur rimanendo aderente alle tradizioni. Come aprire il Parco Pertini ai concerti, in una location ancor più suggestiva, o come la novità 2018 della prima edizione dei Giochi senza frontiere. Gli “scontri sportivi” tra gli abitanti delle varie frazioni, che si sono sfidati – a suon di performance dall’accentuato campanilismo – in prove come la corsa coi sacchi, il tiro alla fune, ma anche sfide di canto e partite all’xbox, che hanno registrato il tutto esaurito tra i giovani.

E proprio i Giochi senza frontiere – come spiega il direttore artistico Luca Nesti – sono la prima certezza da cui ripartire in vista del 2019. «I Giochi senza frontiere – racconta – hanno riavvicinato i cittadini aglianesi a una partecipazione vera, sentita e di gruppo. Per questo, stiamo già pensando a come incrementare i giochi, coinvolgendo sempre più persone, e soprattutto i ragazzi».

Il festival cresce ancora dunque, e forse è anche per questo che – a differenza del trend nazionale che vede numeri in negativo un po’ ovunque – raccoglie un più 10% di introiti dagli sponsor privati, rispetto al 2017. Dei circa 200.000 euro di costi organizzativi (13.500 dal Comune) gli oltre 180.000 a carico dell’associazione Artigiano sono stati coperti per il 70% proprio dagli sponsor. Segno che il brand Giugno aglianese ha davvero un forte richiamo, ben oltre i confini comunali.

Oltre 70 gli eventi – tutti gratuiti – che hanno animato vie, piazze e parchi con i due eventi musicali centrali, il concerto di Marina Rei e di Diodato, come aperture dei loro tour estivi.

«Una formula, come dimostrato negli ultimi anni, – dice soddisfatto il sindaco Giacomo Mangoni – che funziona. Il Giugno Aglianese rimane ancora un festival a misura di famiglia, ma dimostra di riuscire a intercettare un ben più ampio pubblico, anche da fuori provincia. L’importante organizzazione garantita dall’associazione Artigiano ha determinato una rinascita culturale della manifestazione e nuove energie».

Non poche, però, le difficoltà di questo 2018. Le nuove norme in materia di sicurezza hanno fatto sì che gli adempimenti burocratici e i costi lievitassero, senza però intaccare la qualità della festa e il successo ottenuto. Tutto è filato liscio anche grazie agli oltre 50 volontari che si sono alternati agli stand gastronomici del parco Pertini. Infine, un «grazie agli uffici tecnici e alla Polizia municipale – sottolinea l’assessore alla cultura Massimo Vannuccini – per il lavoro svolto. E a tutte le associazioni, tra cui Radio Libere, e i commercianti che hanno contribuito alla realizzazione». —



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