Sicurezza
«Ambiente sotto tiro e troppo spazio ai vivai» Comitati contro il Ptc
PISTOIA. Timore di un incremento dell'inquinamento dell'aria e delle falde acquifere, con i dati Arpat che sono già allarmanti. Infrastrutture inadeguate a sostenere il traffico dei mezzi relativo...
PISTOIA. Timore di un incremento dell'inquinamento dell'aria e delle falde acquifere, con i dati Arpat che sono già allarmanti. Infrastrutture inadeguate a sostenere il traffico dei mezzi relativo all'espansione delle coltivazioni intensive. Apertura a nuovi impianti a vasetteria, precedentemente non previsti. Aumento del rischio idrogeologico determinato dal via libera a nuovi pozzi sotterranei da cui attingere l'acqua necessaria a coltivare campi. Sono solo alcune delle osservazioni, già presentate, alla variante generale di adeguamento del Piano territoriale di coordinamento (Ptc) della Provincia di Pistoia.
Lo strumento di programmazione dell'ente di piazza San Leone che, tra gli altri aspetti, dispone l'ampliamento delle aree pistoiesi vocate al vivaismo. Aspetto, quest'ultimo, sul quale hanno espresso più volte la loro contrarietà, e per il quale hanno raccolto 800 firme su una loro petizione.
A tornare ad accendere i riflettori sul tema sono i comitati di San Rocco e delle Valli delle Buri, il Wwf e le associazioni Acqua Bene Comune e Alleanza Beni Comuni, che in conferenza stampa snocciolano i loro dubbi sul Ptc e sulle «incongruenze» rilevate in relazione alla legge regionale 41/2012 sul vivaismo. «La sensazione che abbiamo avuto nel leggere la variante – commenta Pierluigi Palandri, Wwf Pistoia – è che si sia trattato di una elaborazione superficiale». Così come mostrerebbe anche la decisione, contenuta nella variante, di ampliare le aree a vocazione vivaistica nell'area Pallavicini e lungo tutta l'asta del torrente Ombrone. Zone che, sottolinea Palandri, «come sancito da una sentenza del Consiglio di Stato, sono state definite vincolate, poiché di elevato pregio ambientale».
«Sui fitofarmaci - aggiunge Silvia Capo, comitato San Rocco - chiediamo maggiori controlli che, di fatto, non vengono mai svolti, così come una maggiore attenzione a un'agricoltura tradizionale e sostenibile, con meno chimica e più biologico». —
VALENTINA VETTORI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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