Lutto
«La Giostra è più sicura ma ora basta cambiare»
PISTOIA. Ancora discussioni sulla Giostra dell’Orso: stavolta la sede è quella istituzionale con la riunione congiunta della 3ª e 4ª commissione consiliare (tutela animali e manifestazioni iacopee)...
PISTOIA. Ancora discussioni sulla Giostra dell’Orso: stavolta la sede è quella istituzionale con la riunione congiunta della 3ª e 4ª commissione consiliare (tutela animali e manifestazioni iacopee) per discutere delle modifiche del regolamento 2018. Uno scritto arrivato ai consiglieri comunali soltanto nella giornata di martedì mentre Fise (Federazione Italiana Sport Equestri), Coni e altri soggetti protagonisti lo hanno appreso soltanto all’interno di Palazzo Comunale. Da lì è partita una discussione politica, basata su di una mozione presentata dalle minoranze, che ha spazientito i presenti visto che erano stati convocati i rioni e le federazioni equestri per far conoscere ai commissari i cambiamenti in essere. Mandato in archivio il botta e risposta hanno preso la parola i diretti protagonisti. «È da 6 anni che seguo la Giostra dell’Orso – commenta il veterinario dell’Asl, Marco Rava – ed il regolamento è stato cambiato 5 volte. Quest’anno abbiamo fatto le nostre richieste: in primis c’è da trovare una strada da percorrere per più edizioni e non modificare di continuo oltre a rispettare i dettami del “decreto Martini” che cambiano ogni 12 mesi. Ritengo, però, che i tempi medi di 27-28 secondi siano legittimi per correre la gara in maniera più tranquilla». .Infine, da chi di cavalli sene intende, un pensiero netto. «Se non volete correre rischi, non fate la Giostra – attacca Marco Innocenti, vice-presidente di Fise toscana – probabilmente nel 2014 si andò oltre il limite possibile e ora i cambiamenti ci sono stati» . –
S. M. .
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