Italia
Vigili urbani in sciopero nel fine settimana del Blues
I sindacati: «Carico di lavoro eccessivo, gli organici sono diventati insufficienti per coprire il servizio notturno dalle una alle sei per sette giorni alla settimana»
PISTOIA
Sciopero della Polizia municipale nella notte tra sabato 14 e domenica 15 luglio, nel pieno del fine settimana targato Pistoia Blues. Ad annunciarlo, Rsu del Comune di Pistoia, Funzione pubblica Cgil e Cisl e Dipartimento autonomie locali e Polizie locali di Pistoia. Il motivo? Il personale è insufficiente a coprire i turni notturni (dalle 1 alle 6 del mattino, 7 giorni su 7) e con il Comune non arriva l’accordo per ridurre l’eccessivo carico di lavoro per i vigili. I sindacati puntano il dito soprattutto contro l’organico inferiore rispetto alle necessità per quanto riguarda gli ispettori, il cui numero non garantirebbe nemmeno la presenza di un ufficiale durante il turno notturno.
Lo sciopero – il primo dell’era Tomasi, l’ultimo risale all’amministrazione Bertinelli quando i dipendenti comunali incrociarono le braccia nel dicembre 2015 per il mancato accordo sul contratto decentrato – prenderà il via alle 7 di sabato 14 luglio e terminerà alle 7 di domenica 15.
Sul tavolo delle trattative, che va avanti da sei mesi, Palazzo di Giano ha formulato alcune proposte per la prosecuzione dell’attività, mantenendo però inalterato l’attuale modello che prevede il servizio notturno “1-8”, cioè un turno di notte ogni otto giorni lavorativi.
Un carico di lavoro eccessivo per un organico che dai 90 vigili del 2002, quando fu attivato il servizio, è precipitato alla settantina di oggi.
«Pur apprezzando la disponibilità – si legge nella nota dei sindacati – fino a oggi non sono state fornite risposte convincenti in merito alla possibilità di svolgere il servizio in piena sicurezza, con la dotazione di personale adeguata e con la garanzia di non dover sopportare turni eccessivamente gravosi».
E la rassicurazione del Comune proprio sul piano delle assunzioni non sembra dare garanzie ai sindacati che, anzi, rilanciano chiedendo la sospensione, almeno parziale (due notti è stata l’ultima richiesta) del servizio notturno.
«Entro l’anno in corso – prosegue la nota – entreranno in servizio alcuni agenti e ispettori. Anche per il prossimo anno sono in programma ulteriori assunzioni di questi profili professionali. Una volta che sarà completato il piano assunzioni, e che i nuovi assunti saranno adeguatamente formati per essere inseriti nella turnazione relativa a tutti i servizi svolti, sarà nuovamente possibile svolgere il servizio notturno in sicurezza e con la garanzia di un carico di lavoro adeguato per ciascun lavoratore».
Ma fino a quel momento, niente da fare.
Sulla data scelta per incrociare le braccia – la notte tra il 14 e il 15 luglio – i sindacati sottolineano che saranno, comunque, garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero, ma l’obiettivo è «far emergere le ragioni della protesta in una giornata in cui molte persone, anche non pistoiesi, entreranno in contatto con i servizi resi dalla Polizia Municipale».
«Saremmo ben lieti – conclude la nota – se prima della data dello sciopero fosse raggiunto un accordo soddisfacente e siamo disponibili a incontrare l’amministrazione in qualsiasi momento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
