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luglio pistoiese 

Mercatino del Blues, al primo appello metà dei posti rimangono vuoti

Valentina Vettori
Mercatino del Blues, al primo appello metà dei posti rimangono vuoti

Pistoia, il Comune punta a far rinascere il caratteristico bazar ma le richieste degli ambulanti (per ora) latitano

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Doveva essere uno dei protagonisti della trentanovesima edizione del Pistoia Blues, lo storico mercatino. Elemento distintivo, voluto dall'amministrazione Tomasi per tagliare con il passato e determinare il ritorno all'atmosfera più autentica del festival. La reazione, però, è stata più tiepida del previsto, perché il bando per il mercatino – seppur la graduatoria sia ancora provvisoria, la definitiva arriverà entro il 9 – non è andato benissimo. In Comune sono arrivate 21 richieste per i 38 posti a disposizione. Mentre gli altri tre bandi (fiera promozionale in Galleria Nazionale, spazi espositivi in XX Settembre e manifestazioni sportive e culturali sul Globo) sono andati tutti deserti. Ma questi contrattempi non sembrano sufficienti a smontare l’amministrazione.

«Sapevamo che non sarebbe stato immediato, ma la strada intrapresa è quella giusta» commenta l'assessore al turismo Alessandro Sabella. Ovvero, riportare il mercatino nelle vie del centro, dopo lo scarso successo della giunta Bertinelli con i “banchi diffusi” in San Bartolomeo e in piazza Spirito Santo. «Siamo soddisfatti di quanto fatto – prosegue Sabella – e siamo certi che, nei prossimi anni, le richieste torneranno a crescere».

Secondo l'assessore, a intralciare la partecipazione, anche le nuove norme che impongono agli ambulanti di smontare i banchi ogni notte e la concomitanza con il festival Mercantia di Certaldo, più attrattivo da questo punto di vista.

Gli operatori in possesso dei requisiti richiesti dal bando, comunque, potranno sempre presentarsi alla spunta, alla Torre di Catilina (via Tomba di Catilina) nelle giornate dal 13 al 16 luglio. «Siamo certi - conclude Sabella - che negli ultimi giorni arriveranno altre richieste».

Ma vediamo i numeri nel dettaglio. I posti a disposizione per il mercatino del Blues, previsto dal 13 al 16 luglio lungo via Buozzi e via Cavour, sono 38. Elemento richiesto, la qualità degli oggetti (dall'ambito musicale all'artigianato), per evitare la presenza di materiali scadenti, come in passato. A presentare domanda 21 soggetti, di questi – come deliberato dall'apposita commissione per la valutazione delle domande – 11 sono già stati ammessi. Per gli altri 10 c'è la "riserva” legata alla mancata comunicazione di alcuni documenti richiesti dal bando. Piccole cose che, presumibilmente, saranno integrate dalle ditte e che porteranno comunque alla loro ammissione.

Esito diverso, invece, per gli altri tre bandi lanciati dall'amministrazione. Al primo – relativo alla selezione del soggetto organizzatore di una fiera promozionale, tra via Atto Vannucci e Galleria Nazionale – hanno partecipato due soggetti. Ma entrambi i partecipanti non possiedono i requisiti e non sono stati ammessi. Nessuna domanda, invece, per l'individuazione del soggetto organizzatore degli spazi a carattere espositivo in via XX Settembre e per il bando che metteva a disposizione di musicisti e associazioni sportive piazza Gavinana, anche un solo giorno, per dimostrazioni sportive e musicali.

A questo proposito, però, l'amministrazione fa sapere che è ancora possibile realizzare la fiera, dietro "presentazione di un progetto da parte di un soggetto unico o di una associazione per l'organizzazione della fiera stessa. Chi ha interesse - si legge nella nota - può presentarsi al servizio Sviluppo economico e promozione territoriale". —



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