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Il nuovo volto di Piazza Ferrucci “zona franca” intorno alla statua

Carlo Bardini
Il nuovo volto di Piazza Ferrucci “zona franca” intorno alla statua

Completati i lavori di restyling dello spazio in cui far convivere automobili e pedoni Il sindaco: «L’idea alla base del restauro risponde alle richieste della popolazione»

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Gavinana

L’amministrazione comunale di San Marcello-Piteglio ha mantenuto il suo impegno nei confronti della popolazione di Gavinana. Da alcuni giorni Piazza Francesco Ferrucci è completamente rinnovata, con una zona centrale destinata ad essere usufruita solo dalle persone e non dalle automobili. Anche se, purtroppo, si sono verificati i primi danni a due dissuasori in pietra a piazza non ancora inaugurata.

Quello che ha dovuto affrontare il Comune non è semplicemente una questione di un divieto per le automobili. Alla base del progetto vi è un vero e proprio restyling che ha interessato l’intero arredo urbano. Di zona a traffico limitato non se ne parla e, francamente, l’ideale è una “serena convivenza” tra persone e automobili. Chiaramente vi sarà il divieto di parcheggiare i mezzi, i quali potranno solo circolare, in funzione dei vari esercizi commerciali presenti, o transitare per recarsi in alcune zone del paese.

Il progetto complessivo ha riguardato una risistemazione della pavimentazione in pietra, la creazione di una “zona franca” intorno alla statua equestre del condottiero fiorentino lasciata appositamente delimitata ad uso della popolazione e dei turisti ed anche una valorizzazione del luogo con la sistemazione di alcune piante per area a verde e illuminazione.

«La decisione di sottoporre la Piazza di Gavinana – spiega il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo – non è solo una decisione che parte dall’alto, cioè dalla nostra amministrazione. Risponde anche ad una richiesta della popolazione ed infatti, nell’ultima riunione paesana, tra l’altro, partecipata, ci fu condivisione in un’idea progettuale come questa realizzata».

A curare l’intervento è stato l’architetto Michelangelo Ferrari che, naturalmente ha dovuto interfacciarsi con le la Sovrintendenza. «Lo stile adottato – spiega Marmo – è nel rispetto dell’impatto ambientale, usando pietra matraia che proviene dalla lucchesia. Una pietra che non solo è di alto pregio ma resiste bene agli agenti atmosferici. Con questa abbiamo posizionato alcuni dissuasori e realizzato una sorta di panchina per far sedere le persone». Poi prosegue: «Le automobili potranno viaggiare per la Piazza girando intorno a questa sorta di isola pedonale e passando dal lato della chiesa. Ma non parcheggiare, né fare soste prolungate». Questa volta il cambiamento non è solo estivo, per venire incontro alle esigenze turistiche o altro. È un “abito” che con l’autunno non torna nell’armadio ma resta vigente tutto l’anno. «I soldi per poter realizzare questo progetto – afferma Marmo – sono fondi di bilancio comunale».

Perché il progetto sia terminato completamente manca ancora da posizionale la cartellonistica e la nuova illuminazione, ma si tratta davvero di ore. Poi il sindaco precisa: «In questi giorni si sono anche verificati due incidenti che hanno sciupato due dei dissuasori di forma cubica posti recentemente. Mi appello al buon senso dei cittadini, poiché è roba pubblica e quindi di tutta la cittadinanza ed il rispetto è la prima cosa».

È stata fatta anche una nuova pavimentazione in Via del Poeta, un tratto di strada di poche decine di metri. –



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