Lutto
Degrado e criminalità Il Comune chiude il tunnel del Moderno
Sicurezza, cancelli chiusi da mezzanotte e mezzo alle cinque nella galleria che collega piazza Magnani con piazza Gramsci
AGLIANA
Cancelli chiusi da mezzanotte e mezza alle 5 agli ingressi della galleria che mette in comunicazione piazza Magnani con piazza Gramsci. È la misura che sarà attiva a partire dai prossimi giorni per volontà dell’amministrazione comunale, al fine di garantire un maggiore controllo nelle ore notturne ed evitare episodi di degrado, vandalismo, disturbo della quiete e microcriminalità in piazza Magnani e in tutta l’area circostante il teatro Moderno.
«Si tratta – spiega il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni – di una delle azioni che abbiamo deciso di rendere effettiva in seguito all’incontro con i cittadini e le forze dell’ordine che si è svolto al Moderno a metà maggio. Allora furono sollevate delle problematiche che riguardavano l’area di piazza Magnani e nelle settimane successive abbiamo valutato quali fossero le soluzioni praticabili. Con la chiusura della galleria si va a bloccare un passaggio che rappresenta una via di fuga quando sono in corso gli interventi delle forze dell’ordine».
Il servizio di chiusura e riapertura dei cancelli è stato affidato dal Comune a una società di vigilanza privata per un costo mensile di 140 euro. «Nelle ultime settimane – osserva Mangoni – con i controlli e i passaggi giornalieri delle forze dell’ordine nell’area del Moderno, il fenomeno, come ci hanno confermato i cittadini, si è ridotto».
Oltre alla chiusura ogni notte della galleria tra piazza Magnani e piazza Gramsci, l’amministrazione sta pensando anche di rafforzare le misure di controllo in altre zone di Agliana. «Vogliamo – prosegue ancora il primo cittadino – estendere i periodi di vigilanza degli edifici pubblici strategici, ed in particolare delle scuole».
Entro il mese di luglio, inoltre, l’amministrazione potrà disporre in comodato d’uso di 6 nuove telecamere mobili. «Saranno spostate a seconda delle necessità in punti diversi del territorio – chiarisce Mangoni – e ci serviranno anche per contrastare gli abbandoni abusivi di rifiuti. Ho chiesto, inoltre, al prefetto di poter ripetere nei prossimi mesi un incontro del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica per fare un punto sulla situazione di Agliana. Anche se dagli ultimi dati i reati sono diminuiti, ce ne sono di particolari, come i furti in casa, che vanno a colpire l’intimità delle persone. Proprio a questi reati l’amministrazione vuole porre particolare attenzione per aumentare la percezione della sicurezza nei cittadini. Sicurezza che non può essere prerogativa di una o dell’altra forza politica, ma un dovere che l’amministrazione ha nei confronti dei cittadini. Abbiamo infine avviato sul territorio un piano di verifica di eventuali residenze false. Questo perché, anche se non ci troviamo in una grande città, vogliamo tenere alta l’attenzione, visto che anche in piccoli centri sono stati individuati elementi legati al terrorismo internazionale» . –
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