Gioco
L’Hockey Club Pistoia ancora senza casa Il Tar blocca il cantiere
MARLIANA. Non ci sono buone nuove per quanto concerne la conclusione dei lavori al campo polivalente di Montagnana. Il progetto per la futura casa dell’Hockey Club Pistoia, sbloccatosi nel marzo 2017...
MARLIANA. Non ci sono buone nuove per quanto concerne la conclusione dei lavori al campo polivalente di Montagnana. Il progetto per la futura casa dell’Hockey Club Pistoia, sbloccatosi nel marzo 2017 dopo mesi di tira e molla, non ha ancora visto la luce e, almeno nel breve periodo, non la vedrà.
Il secondo lotto dei lavori, infatti, che prevede la vera e propria messa in posa del terreno di gioco, è al momento bloccato a causa di un ricorso presentato nei confronti della ditta vincitrice della gara d'appalto da parte della seconda in graduatoria.
«In questi casi c'è poco da fare, occorre aspettare i tempi tecnici per le verifiche del caso - ha spiegato il vicesindaco di Marliana, Marco Chelucci - nel frattempo, i lavori sono sottoposti alla sospensiva cautelare fino a quando la questione non sarà definitivamente chiarita».
Oggetto del contendere una presunta certificazione scaduta della ditta vincitrice, che si era aggiudicata il bando per pochi punti di differenza.
Un ulteriore inghippo che mette a serio rischio il completamento dell'opera in tempo utile per la prossima stagione sportiva dell'Hockey Club Pistoia, che potrebbe quindi dover nuovamente emigrare a Bologna per le partite casalinghe in attesa dell'agognato impianto.
E dire che nei mesi scorsi il traguardo sembrava ormai vicino: le operazioni relative al primo lotto dei lavori, che riguardava l’allargamento del campo, la costruzione del muro di contenimento e altri interventi minori, sono state completate addirittura lo scorso dicembre. Da lì il treno ha iniziato a rallentare, vanificando anche l'assegnazione di un grande evento nazionale promesso a suo tempo dalla Federazione: il bando per il secondo lotto è stato assegnato solo ad aprile e adesso c'è il contenzioso in essere. Senza contare che l’area deve ancora essere completamente liberata da residui e vegetazione in eccesso.
«Le operazioni preliminari saranno completate in queste settimane, in attesa delle verifiche - ha concluso speranzoso Chelucci - confidiamo che i tempi siano brevi per provare a chiudere la partita entro settembre».
Tuttavia la sensazione è che, almeno per il girone di andata, gli arancioni dovranno giocare ancora lontano da casa. —
Alessandro Benigni. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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