Gioco
Serravalle Jazz andrà in tour nei paesi della montagna pistoiese
SERRAVALLEIl Serravalle Jazz raddoppia, o forse sarebbe meglio dire che si fa addirittura in nove. Per l’edizione 2018 infatti, oltre alle canoniche serate alla Rocca di Castruccio (che anche quest’a...
SERRAVALLE
Il Serravalle Jazz raddoppia, o forse sarebbe meglio dire che si fa addirittura in nove. Per l’edizione 2018 infatti, oltre alle canoniche serate alla Rocca di Castruccio (che anche quest’anno saranno quattro e non tre come era stato fino al 2016) il festival jazz andrà in tour per la montagna pistoiese, proponendo cinque serate itineranti che si ripromettono di portare in giro la buona musica e l’esperienza fatta dal 2002 a oggi, con programmi e nomi di grande qualità.
Il calendario di questo percorso in montagna si aprirà tra dieci giorni, domenica 8 luglio alle 17, quando Mauro Grossi, pianista habitué del festival, si esibirà sulla tastiera dello storico organo Agati-Tronci nella Pieve di Santa Maria Assunta a Gavinana. Domenica 15 luglio, sempre alle 17, il palcoscenico sarà l’orto botanico forestale di Abetone, dove si esibirà il Fat Fingers Sax Quartet composto da Moraldo Marcheschi, Renzo Cristiano Telloli, Alessandro Rizzardi e Rossano Emili, tutti al sassofono. Domenica 22 luglio alle 17 i White Orcs di Vincenzo Genovese (una band di sei musicisti con due cantanti soliste) suoneranno nello scenario della Macchia Antonini, lanciandosi in un repertorio prevalentemente dedicato alla black music, mentre domenica 29 luglio alle 17 si tornerà a Gavinana. Stavolta però a ospitare i Botte di Cool sarà l’osservatorio astronomico. La serata sarà dedicata, come racconta il nome del gruppo, a una lettura filologica del cool jazz affidata alle mani di quattro ottimi jazzisti italiani: Fabio Morgera (tromba), Dario Cecchini (sax), Guido Zorn (contrabbasso) e Alessandro Fabbri (batteria). Il direttore artistico del festival Maurizio Tuci ha attibuito la paternità dell’idea di questo tour a Leonardo Iozzelli, presidente della Fondazione Caript, che organizza il festival con il Comune di Serravalle, anticipando che “Serravalle jazz in montagna” farà da apripista ad altre iniziative simili nel prossimo futuro. Dal 26 al 29 agosto invece si tornerà “a casa” sotto le torri di Serravalle, sia per le quattro serate (alle 21) che per i seminari pomeridiani.
Il tema scelto per la diciassettesima edizione è “Ti va di cantare”, in omaggio al pezzo cantato da Louis Armstrong a Sanremo nel 1968. –
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