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Pistoia

LetterAppenninica propone altri appuntamenti sul tema dell’acqua con il naturopata Marco Pardini e la dottoressa Amanda Gigli 

Passeggiata alla ricerca di erbe e una visita alle Ferriere Papini

Passeggiata alla ricerca di erbe e una visita alle Ferriere Papini

rassegnaSAN MARCELLOAlla scoperta del potere terapeutico delle erbe che crescono in ambienti umidi oppure dei meccanismi dell’energia idraulica che per secoli hanno alimentato l’industria e l’artigian...

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rassegna

SAN MARCELLO

Alla scoperta del potere terapeutico delle erbe che crescono in ambienti umidi oppure dei meccanismi dell’energia idraulica che per secoli hanno alimentato l’industria e l’artigianato del territorio. Il tema dell’acqua è ancora il perno attorno a cui ruotano, ma gli appuntamenti che Letter Appenninica mette in calendario per sabato 30 giugno propongono nuovi affascinanti temi.

«Sabato prossimo saremo a Pian degli Ontani per una passeggiata alla ricerca delle erbe di torrente e a Maresca alle Ferriere Papini per proseguire un viaggio che idealmente abbiamo iniziato già con l’anteprima del festival», annuncia il presidente dell’associazione Federico Pagliai. Si comincia a Pian degli Ontani alle 15 (il ritrovo per i partecipanti è in piazza) con La medicina dimenticata: quella delle acque. L’incontro con Marco Pardini, naturopata, prevede una passeggiata trekking lungo il percorso del Sestaione, torrente che scorre in una profonda e umida valle, habitat perfetto per le erbe acquatiche. Nel corso della passeggiata l’esperto darà istruzioni sulla ricerca, il riconoscimento e le proprietà delle erbe. Il pomeriggio si conclude al Mulino di Vasco con una merenda. L’incontro ha un costo di 10 euro più 5 per gli assaggi. Si consiglia di indossare scarpe e abbigliamento da trekking. È richiesta la prenotazione al 333 5206940 oppure 3355749290.

Alle 17, 30 a Maresca si tiene invece l’evento dedicato a “L’energia idraulica al tempo delle ferriere Papini”. Una visita guidata condotta da Amanda Gigli, autrice di una tesi di laurea sulla storia delle ferriere, in collaborazione con l’Ecomuseo di Pistoia. La Ferriera, costruita verso la metà del XIV secolo, ha lavorato fino agli anni’80 del 1900, è stata poi restaurata, grazie a finanziamenti europei, locali e privati, riaperta nel settembre del 2016 e fa parte dell’Ecomuseo. Al suo interno si conservano i macchinari idraulici storici (ruote, albero, magli), la lavorazione del ferro infatti è sempre stata di importanza vitale, per la costruzione di armi e di attrezzi per l’agricoltura e l’edilizia. —

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