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Ladurner riattiva l’inceneritore di Montale, tir di rifiuti in arrivo
L’impianto riprende a funzionare dopo lo stop. La linea 3 è ripartita lunedì 25 giugno ed è pronta ad andare a regime
MONTALE. È già in funzione una delle due linee dell’inceneritore di Montale dopo il fermo all’impianto che si protrae dai primi di giugno per permettere l’esecuzione di una serie lavori di manutenzione straordinaria. Si tratta della linea 3, per la quale dalla sera di lunedì 25 giugno sono state attivate le operazioni di preaccensione e che dalle prossime ore sarà dunque nuovamente a regime. Le procedure preliminari all’accensione non sono invece ancora partite nell’altra linea attiva dell’impianto di via Tobagi, la 1, dove sono ancora in corso gli ultimi interventi di manutenzione. Linea 1 che dovrebbe comunque tornare a bruciare rifiuti entro i primi giorni della prossima settimana. Si conclude così, con qualche giorno di anticipo rispetto alle quattro settimane previste inizialmente, il periodo di fermo programmato dell’inceneritore di Montale, in cui il conferimento dei rifiuti era stato interrotto a partire dal 5 giugno scorso con la prospettiva di riprendere il 3 luglio.
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Intanto, in via Tobagi stanno già arrivando i convogli di rifiuti dall’azienda unica dei servizi ambientali per la Toscana centrale, Alia spa, società amministrata da Livio Giannotti che proprio per il fermo dell’impianto di Montale si è trovata nelle scorse settimane a fare i conti con non poche difficoltà nello smaltimento. Difficoltà legate alla carenza di impianti a servizio dei territori di Firenze, Prato e Pistoia. L’attività dell’inceneritore di proprietà dei Comuni di Montale, Agliana e Quarrata, come detto, era stata sospesa all’inizio di questo mese per procedere con la realizzazione di una serie di interventi di manutenzione. Lavori previsti nella gara di appalto per la gestione triennale 2018-2020 dell’impianto, affidata alla Ladurner di Bolzano. Tra gli interventi portati a termine ci sono la sostituzione dei carroponti, la realizzazione del rivestimento in inconel di parte della caldaia della linea 1 e il revamping del sistema di analisi in continuo delle emissioni in atmosfera, che, come previsto dal bando di gestione rinnovato alla fine del 2017, sono stati eseguiti a carico del gestore Ladurner.
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