Gioco
La Finanza a caccia dei furbetti del ticket
Su 93 controlli per esenzioni sanitarie 63 erano irregolare. Scoperti anche 107 evasori: non avevano dichiarato redditi per 33 milioni di euro
PISTOIA. Irregolari due esenzioni su tre. I controlli della Guardia di finanza sui ticket sanitari hanno portato alla luce un dato che fa riflettere: delle 93 posizioni verificate per le prestazioni sociali agevolate e le esenzioni dal ticket sanitario ben 63 erano irregolari. In totale, 27mila euro indebitamente percepiti da persone che non ne avevano il diritto. "E' un settore particolarmente sensibile - afferma il colonnello Francesco Tudisco, comandante provinciale delle Fiamme gialle - perché si parla di aiuti destinati a cittadini che versano in delicate condizioni economiche". Gli abusi incidono in maniera negativa su quanti avrebbero effettivo diritto a ricevere un aiuto da parte dello Stato.
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Evasori. L'azione della Finanza spazia in vari ambiti. Quelli legati alla fiscalità sono chiaramente i più gettonati. Durante la festa per il 244° anniversario della fondazione del Corpo, svoltasi alla caserma "Mazzino Mori" di via dell'Annona, sono stati illustrati i risultati del 2017. PIù di cento, 107 per la precisione, gli evasori totali e paratotali scoperti in provincia di Pistoia, per un totale di 33 milioni di redditi non dichiarati al fisco. Sono state denunciate oltre 100 persone per reati fiscali, che vanno dall’emissione ed annotazione di fatture per operazioni inesistenti, alla frode fiscale, alla presentazione di dichiarazione infedele fino all’omessa presentazione delle dichiarazioni reddituali e sono stati sequestrati 19 immobili, un'auto, quote societarie e disponibilità finanziarie per circa 4 milioni di euro.
Contrasto agli sprechi e agli illeciti nella spesa pubblica. In questo settore, a seguito degli accertamenti a richiesta della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi e gestioni irregolari di risorse pubbliche per un danno patrimoniale di oltre 2 milioni di euro e sono stati segnalati alla magistratura contabile 8 soggetti. Inoltre, sono stati denunciati 5 soggetti che hanno indebitamente percepito contributi previdenziali per un importo di oltre 120 mila euro. Nel contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione, 6 persone sono stati denunciati per peculato per un valore di 44 mila euro.
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Lotta alla criminalità organizzata ed economico - finanziaria. Il denaro illecitamente accumulato dalle mafie viene reinvestito in attività apparentemente “pulite”, inquinando l’economia legale del Paese. La Guardia di Finanza di Pistoia ha contrastato tali forme di illegalità, attraverso l’esecuzione di 48 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di persone fisiche condannate o indiziate di appartenere ad associazioni criminali, sequestrando 24 immobili, 13 autoveicoli, 9 cavalli da corsa, nonché vari conti correnti e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 4,6 milioni di euro.
Il contrasto al fenomeno del riciclaggio ha portato - nel corso dell’ultimo anno e mezzo - alla denuncia di 17 persone, per un valore accertato di oltre 8 milioni di euro. Ma oltre ad un’azione repressiva la Guardia di Finanza opera anche controlli preventivi, scaturenti dall’analisi delle segnalazioni per operazioni sospette provenienti dal Nucleo speciale polizia valutaria. Ne sono state esaminate 159, con 26 contestazioni penali. Particolare attenzione viene anche posta ai movimenti di denaro effettuati dai “Money Transfer”, nei cui confronti sono stati eseguiti complessivamente 148 controlli ed identificate 187 persone. Infine, sono state svolte 21 attività di indagine per reati fallimentari, societari e bancari, con la denuncia di 40 soggetti e un valore di distrazioni accertate per 4,5 milioni di euro.
Il mercato del falso e il contrasto agli stupefacenti. Anche la contraffazione danneggia l’economia del Paese, recando un ingente danno al Made in Italy e svilendo notevolmente il prestigio del marchio italiano. Grazie all’adozione del “dispositivo permanente per il contrasto alla contraffazione ed all’abusivismo commerciale organizzato” sono stati eseguiti 19 interventi anti-contraffazione che si sono conclusi con la denuncia di 20 persone alle competenti autorità giudiziaria ed amministrativa e con il sequestro di 96 mila articoli contraffatti ed insicuri. La contraffazione non risparmia nessun settore: ne sono testimonianza le 900 banconote contraffatte sequestrate, per un valore complessivo di oltre 23.000 euro. La Finanza di Pistoia impegna i propri uomini anche nel contrasto allo spaccio di sostanze psicotrope, grazie al prezioso fiuto delle unità cinofile antidroga messe a disposizione dagli altri reparti della Toscana. A seguito di 123 interventi, sono stati denunciati 4 soggetti per spaccio e segnalate al prefetto 132 persone, nonché, sequestrati 458 grammi di sostanze psicotrope di vario tipo
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