Sicurezza
Morìa di gamberi sul Fermulla
La segnalazione arriva dal responsabile di Legambiente: «Si indaghi sulle cause»
QUARRATA. Decine di gamberi morti. Uno scenario inquietante quello che alcuni cittadini hanno trovato dentro all’alveo del torrente Fermulla, nei pressi di Quarrata. Le carcasse dei crostacei erano lasciate al bordo del corso d’acqua.
La segnalazione arriva da Daniele Manetti, responsabile quarratino di Legambiente il quale ha invitato alcune immagini, tra cui quella di fianco, alla redazione del Tirreno.
«Nel pomeriggio di venerdì - racconta l’ambientalista - sono stato chiamato da alcuni cittadini che mi hanno fatto notare tantissimi “gamberi” morti dentro l’alveo del torrente Fermulla. Un fenomeno inspiegabile su cui appare necessario faer chiarezza: c’è da indagare per sapere esattamente cosa è accaduto. Le ipotesi che possiamo avanzare sono tante ma prima di pronunciarsi sarebbe necessario che gli organi competenti compiano un’indagine accurata».
La segnalazione è stata anche inviata ai vigili urbani.
Secondo un primo esame sembrerebbe che i gamberi morti lungo il torrente appartengano alla specie del gambero rosso della Lousiana, molto più conosciuto come “gambero killer”.
(cbm)
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