Italia
Giostra e polemiche il Comitato replica «Sicurezza garantita»
Il presidente Ubaldo Gori: cavalli e cavalieri più tutelati E con le nuove regole la precisione conta più della velocità
PISTOIA. Non sono passate inosservate le dure parole che l'ex consigliere comunale del Pd, Alessandro Giovannelli, ha rilasciato in questi giorni, attraverso una lunga lettera sulla nuova Giostra dell'Orso, riportate mercoledì da “Il Tirreno”. Critiche al mancato coinvolgimento del consiglio comunale e delle associazioni e al ritorno a regole che tutelerebbero poco l’aspetto sicurezza, dopo che la Giostra, nel 2015, fu funestata proprio dalla morte sul campo di due cavalli: questi gli aspetti principali delle critiche di Giovannelli.
Critiche che non sono andate giù al Comitato cittadino "Giostra dell'Orso" che ha replicato quanto, e come, si sia investito sulla sicurezza in questi mesi. Con anche qualche frecciata. "Le cose che dice l'ex consigliere Giovannelli non corrispondono a quello che stiamo facendo negli ultimi tempi" la replica di Ubaldo Gori, presidente del Comitato "Giostra dell'Orso".
"La storia recente ci insegna che l'attenzione alla sicurezza, alla salute e tutela dei cavalli ed al regolamento è profondamente cambiata rispetto a qualche anno fa - continua Gori - su quest'ultimo aspetto, per esempio, è bene ricordare che il nuovo regolamento non l'hanno fatto una manciata di rionali con assessore e sindaco ma c'è stato un percorso condiviso, in primis, con Mario Angeloni, docente dell'Università di Parma che collabora con noi da diversi anni con ottimi risultati unitamente ad altri veterinari della zona che avranno un ruolo importante nella manifestazione ed ai responsabili dei vari rioni. Quest'anno, per esempio, per la prima volta avremo a disposizione un'ambulanza veterinaria che viene appositamente da Brescia".
Il secondo punto di attrito arriva sul tema della sicurezza: qui va detto che, fin dai primi giorni della giunta Tomasi, il Comitato cittadino ed il Comune lavorano a stretto contatto con il Ministero per le politiche agricole e forestali (Mipaf). "La partecipazione del Mipaf è continua e costante - prosegue Gori - e già l'anno scorso, pur con i tempi risicati che ci furono, la sinergia fu ottima. Un mese fa è venuto a Pistoia il responsabile della Fise Toscana per affrontare le prescrizioni in essere: è stata trovata una soluzione tecnica per aumentare la sicurezza nella parte interna della pista con l'installazione, dietro la staccionata, di pannelli fatti con materiale assorbente identici a quelli che si trovano sulle piste da sci: eventuali cadute all'interno (quasi mai avvenute, fra l'altro, ndr) potranno essere maggiormente attutite".
Infine, l'ultima contestazione: i 26 secondi come tempo minimo per la tornata (3 secondi in meno di quelli stabiliti dopo la consultazione popolare del 2016), ritenuti inaccettabili da Alessandro Giovannelli, che avrebbe voluto sul punto un nuovo referendum. "Sono state fatte verifiche dai vari rioni - afferma Ubaldo Gori - ed il tempo medio di percorrenza si aggira, per ogni binomio (cavallo più cavaliere, ndr), sui 27-28 secondi perché c'è da colpire due volte il bersaglio: abbiamo introdotto questa novità in modo da valorizzare l'aspetto tecnico e non la velocità perché, in questa Giostra dell'Orso, quel che conta è la precisione».
Saverio Melegari
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