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Controllo dei fumi guasto ma l’inceneritore di Montale non si ferma

di Tommaso Artioli
Controllo dei fumi guasto ma l’inceneritore di Montale non si ferma

A marzo 2018 il sistema di monitoraggio è andato ko ma nessuno lo ha comunicato. L’Arpat rileva una doppia violazione e segnala la Ladurner all’autorità giudiziaria 

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MONTALE. Prima la violazione dell’obbligo di comunicare il guasto del sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni (Sme). Poi quella per non aver fermato l’impianto entro 24 ore in presenza del guasto non risolto. È quanto accertato dall’Arpat a carico del gestore dell’inceneritore di Montale, Ladurner, e comunicato all’autorità giudiziaria, in seguito agli accertamenti svolti per capire il perché del fermo all’impianto nella notte tra il 15 e il 16 marzo di quest’anno (a cui il guasto allo Sme non appare legato).

Si tratta di violazioni delle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale sanzionate penalmente (articolo 29 quattordecies comma 3 lettera b del Dlgs 152/06 “Norme in materia ambientale”) punite con un’ammenda da 5 mila a 26mila euro.

«Si è potuto accertare, dall’analisi del Report relativo al mese di marzo 2018 inviato dal gestore e dai dati elementari Sme acquisiti nel sopralluogo – si legge nella relazione di Arpat – che l’analizzatore della “portata fumi secca” in uscita al camino della Linea 1, guasto al momento dell’evento in questione (il blocco all’impianto tra il 15 e il 16 marzo, ndr), aveva avuto dei problemi già nei giorni precedenti. Problemi che avevano tra l’altro determinato un fermo impianto di 30 minuti il 9 marzo 2018 e di 7 ore il 10 marzo 2018, un’anomalia nel calcolo della media giornaliera per i giorni 10, 11, 12 e 13 aprile e valori decisamente troppo elevati rispetto a quelli normalmente registrati per i giorni 14 e 15 aprile. Al riguardo si rileva che la misura della portata, ancorché definita ausiliaria, fa parte delle grandezze rilevate dal sistema di monitoraggio in continuo alle emissioni e secondo quanto riportato nel relativo Manuale di gestione, il gestore avrebbe dovuto comunicare agli enti interessati il guasto e gli interventi fatti per la sua risoluzione e, trascorse 24 ore di malfunzionamento, avrebbe dovuto disattivare la linea di combustione. Considerato che il Manuale di gestione Sme è parte integrante dell’Atto Autorizzativo è accertata una violazione delle prescrizioni».


 

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