Gioco
Un’estate di sport alla Doganaccia
CUTIGLIANO. Al via la stagione estiva alla Doganaccia. La società della famiglia Ceccarelli apre per l’intera settima fino al prossimo 2 novembre offrendo un’estate da passare nel verde, ma a...
CUTIGLIANO. Al via la stagione estiva alla Doganaccia. La società della famiglia Ceccarelli apre per l’intera settima fino al prossimo 2 novembre offrendo un’estate da passare nel verde, ma a portata di città. Con l’arrivo della bella stagione sono le attività outdoor le grandi protagoniste. Gli amanti della mountain bike troveranno sentieri attrezzati e segnalati in mezzo al bosco per il downhill, con tre piste di difficoltà e lunghezze diverse. Sul posto si possono noleggiare le mountain bike e le e-bike, con pedalata assistita. Anche gli appassionati di enduro potranno trovare percorsi a adeguatamente tracciati per divertirsi.
Gli escursionisti possono programmare vari percorsi alla scoperta delle meraviglie dell’Appennino, dal vicino Lago Scaffaiolo, alla Croce Arcana e al Libro Aperto, fino alle cascate del Dardagna in Emilia. Ma il trekking non è l’unico modo di camminare tra i boschi: si può provare anche l’orienteering, una sorta di “caccia al tesoro” con bussola e mappa, tramite percorsi omologati Fiso che mettono in gioco senso pratico e spirito di iniziativa. «Pensiamo che per far vivere la nostra montagna – spiega Marco Ceccarelli di Doganaccia2000 – si debba renderla attrattiva per tutti, famiglie, turisti e sportivi, in ogni stagione. Abbiamo scelto quindi di creare attività che permettano a tutti di scoprire la bellezza del nostro Appennino. Non solo vogliamo valorizzare un territorio di enorme ricchezza naturalistica e culturale, ma vogliamo dare una chance di crescita economica all’Appennino e alla sua gente, creando un indotto collegato al comprensorio».
Al Parco Avventura chiunque può sperimentare l’emozione di stare sugli alberi: a partire dai 5 anni si può scegliere uno dei tre percorsi, di lunghezza e difficoltà crescenti, per muoversi in tutta sicurezza tra i faggi. Il percorso più alto, a 7 metri da terra, termina con una teleferica che porta nel bosco. Un modo divertente per stare a contatto con la natura, imparare a conoscerla e rispettarla, sia per gli adulti che per i bambini. Aperto a tutti è anche il bob su rotaia, che regala velocità a ogni curva, in sicurezza. Oppure ci sono le passeggiate a cavallo o la pesca sportiva sul laghetto di San Gualberto. Infine sono aperti, per i pasti e per una semplice pausa, i due rifugi, la Bicocca e il Rifugio del Viandante, che offrono piatti tipici e prodotti della montagna.
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google