Toscana
Sicurezza, Quarrata potenzia il sistema di videosorveglianza
Approvato un progetto da 40mila euro: entro l’autunno le telecamere passeranno da 19 a 30. Ecco dove saranno
QUARRATA. Lunedì la giunta comunale di Quarrata ha approvato un progetto per estendere il sistema di videosorveglianza cittadino. Nelle prossime settimane, dunque, inizieranno i lavori per l’installazione di nuove postazioni di videosorveglianza, sia in città che in periferia e per la sostituzione di alcune telecamere già presenti sul territorio. Al termine dei lavori, Quarrata passerà da 19 a 30 telecamere presenti sul territorio.
Sarà installata una nuova postazione di videosorveglianza a Campiglio, composta da due telecamere, una di contesto e una per la lettura delle targhe; altre due telecamere saranno posizionate in viale Montalbano all’altezza dell’incrocio con via Arcoveggio, anch’esse con le stesse funzioni di lettura targhe e sorveglianza di contesto; in piazza Risorgimento saranno invece sostituite le tre telecamere presenti con sei di nuova generazione, così come in via Roma, dove sarà sostituita l’attuale telecamera con due apparecchi più moderni ed efficienti. In via Corrado da Montemagno sarà potenziata l’attuale postazione (che attualmente serve soltanto alla lettura delle targhe) con un’altra telecamera per la videosorveglianza della strada e dell’area limitrofa. Due nuove telecamere di contesto saranno infine installate in piazza Aldo Moro.
Il progetto, nel suo complesso, ha un costo di circa 40mila euro, per metà finanziato dal Comune di Quarrata e per l’altra metà dalla Regione Toscana. Lo scorso autunno, infatti, il Comune ha partecipato ad un apposito bando regionale aggiudicandosi il finanziamento.
A queste nuove installazioni si deve inoltre aggiungere l’ammodernamento del circuito di videosorveglianza presente nel parco di Villa La Màgia, nei pressi della fontana di Buren, che è stato già eseguito nel 2017 per un importo complessivo di 12mila euro.
«Sono lieto – spiega il sindaco Marco Mazzanti – di dare il via a questi interventi, condivisi anche da prefettura e forze dell’ordine attraverso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che prevedono l’installazione di nuove telecamere sia in centro che in periferia. Nello scorso consiglio comunale, inoltre, abbiamo approvato una mozione con la quale si impegna il sindaco e la giunta a chiedere al Ministero dell’Interno di stanziare risorse utili agli enti locali per ampliare ed aggiornare i sistemi di videosorveglianza. L’amministrazione, infatti, prevede ogni anno investimenti a tale scopo, ma la sicurezza e l’ordine pubblico sono competenze che fanno capo non solo e non tanto ai comuni, ma anche e soprattutto allo Stato; per questo motivo si ritiene necessario che anche il governo nazionale metta a disposizione fondi».
I lavori di installazione saranno realizzati nel corso dell’estate e se ne prevede la conclusione entro il prossimo autunno. Le telecamere avranno un sistema di registrazione digitale ad alta risoluzione e saranno tutte collegate alla postazione video della Polizia municipale.
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