Sicurezza
Dopo ventun anni Serravalle dice addio a “Cgil Incontri”
Nata da un’idea di Frosini, nel 1997 ospitò la prima edizione con lo storico faccia a faccia tra Cofferati e l’avvocato Agnelli
PISTOIA. Una stretta di mano, all’epoca definita storica, tra l’allora segretario generale della Cgil Sergio Cofferati e l’avvocato Gianni Agnelli. Era il 24 giugno 1997 e Cgil Incontri – la kermesse promossa dalla Camera del Lavoro di Pistoia nella suggestiva cornice della Rocca di Serravalle – portava sul palco i primi ospiti di una manifestazione, unica nel suo genere, destinata a crescere, fino a diventare appuntamento fisso dell’estate pistoiese.
A distanza di oltre vent’anni, però, la manifestazione cambia pelle e – in continuità con l’edizione speciale del 2017, con la quale la Cgil, nella scelta del luogo e dei contenuti (la Cattedrale di via Pertini a Pistoia), ha inteso celebrare l’anno da Capitale italiana della Cultura per la città – cerca la sua nuova identità, al passo con i tempi e in un format completamente rinnovato, che andrà in scena nell’autunno prossimo. Ma come nacque la manifestazione? «L’idea di Cgil Incontri – racconta l’allora segretario Rino Fragai – arrivò da una suggestiva intuizione di Sergio Frosini», allora presidente del comitato direttivo della Cgil di Pistoia. Da una parte proporre una manifestazione che facesse sentire la voce della Camera del lavoro anche al di fuori dei suoi luoghi tradizionali di confronto – coinvolgendo una più ampia platea di pubblico – dall’altra, provare a farlo invitando una coppia di ospiti che, mai prima di quel momento, si erano incontrati: Sergio Cofferati e Gianni Agnelli. Fu così che la cornice ideale fu individuata nella Rocca di Serravalle, e che – in modo quasi insperato, e grazie al coinvolgimento di diverse personalità politiche e sindacali pistoiesi – l’avvocato Agnelli accettò l’invito della Camera del Lavoro e si trovò sul palco a discutere con Cofferati della figura di Luciano Lama. «Ricordo – dice Fragai – che il primo scoglio fu organizzare l’arrivo di Agnelli, che non amava viaggiare in auto. Facemmo anche un sopralluogo per capire se il suo elicottero avesse potuto atterrare nei pressi di Serravalle, ma alla fine dovette atterrare a Peretola e venire in auto. Comunque, partimmo davvero alla grande, anche grazie al supporto che, fin da subito, ci fu dato dalla segreteria nazionale e dallo stesso Cofferati».
E l’eco di quel primo incontro – rimbalzata sulle prime pagine dei grandi quotidiani italiani – sancì l’inizio di una manifestazione che diventò, ben presto, un “rituale” estivo per tutti i segretari nazionali Cgil e per i presidenti che si sono succeduti al timone di Confindustria. Ultimo in ordine di tempo, nel 2016, l’incontro tra Susanna Camusso e Vincenzo Boccia. Non solo, perché Cgil Incontri, negli anni, ha ospitato anche premier (Amato e Prodi) e numerosi ministri del Governo, ma anche personaggi come Gino Strada e il cantautore Francesco Guccini, mettendo sempre al centro del confronto e dei dibattiti il lavoro, i temi economici e sociali e la cultura.
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