La manifestazione
«Il mio stage fra discariche e polveri sottili»
La scelta di Carlo, studente del Petrocchi: l’alternanza scuola-lavoro con Legambiente Quarrata
QUARRATA. Ha solo 18 anni ma ha le idee ben chiare: voleva a tutti i costi fare uno stage a Legambiente Quarrata. Il motivo? «Inutile sentire parlare di polveri sottili e problematiche ambientali se poi non si vedono dal vivo» risponde con fermezza.
Si chiama Carlo Sciatti, ha appena concluso il penultimo anno a Liceo artistico Petrocchi di Quarrata ed è appassionato di tutto ciò che riguarda l’ambiente. Soprattutto dopo quelle lezioni tenute in classe da un paio di anni dal presidente di Legambiente Quarrata, Daniele Manetti.
«Come associazione, tra le tante altre cose, abbiamo deciso di collaborare anche con le scuole – spiega Manetti – Da un paio di anni teniamo lezioni in classe con professori e ragazzi di 3ª, 4ª e 5ª sui rischi idrogeologici e sulle polveri sottili. Tanti ragazzi ci chiedono poi la tessera di Legambiente, ma qualche tempo fa mi ha chiamato una professoressa del liceo dicendomi che un ragazzo voleva in tutti i modi fare uno stage da noi e io l’ho accolto a braccia aperte».
L’iniziativa è tutta di Legambiente e rientra nel percorso di alternanza scuola-lavoro previsto per le scuole superiori.
Così, mentre i suoi amici si sono barricati nelle stanze del palazzo comunale, Carlo ha accompagnato il preside di Legambiente sul territorio, con tanto di video, fotografie e relazioni. Dalle discariche abusive di rifiuti alle passeggiate nella natura per vedere la Fonte del Sasso Regino. In una sola settimana – tempo della durata dello stage – Carlo ha visto e fatto tantissime cose: dall’incontro con il sindaco Marco Mazzanti, alle visite al Cnr di Firenze e al Genio Civile di Pistoia, dove ha conosciuto il responsabile dell’ente Marco Masi. Poi la visita al bacino del Falchereto, per il quale Legambiente Quarrata ha chiesto la gestione, miseramente circondato da rifiuti abusivi e dalle vicinanze di una capanna con tetto in eternit, alla bellissima fonte del Sasso Regino, proprio sopra Quarrata.
«Ho seguito con interesse le lezioni di Legambiente fatte a scuola, ma non avevo mai visto tutte le problematiche di cui parlavano – racconta Carlo – così mi sono detto: perché non fare uno stage da loro? È stata un’esperienza davvero bella, unica, ho imparato un sacco di cose e visto posti vicino Quarrata che non conoscevo».
Una delle esperienze più belle è stata vedere Sasso Regino dopo una bella camminata a piedi. « Meglio stare a contatto con la natura che chiudersi in un ufficio” ammette.
Soddisfatto anche il presidente di Legambiente: «Carlo è un ragazzo sensibile, molto attento alle problematiche ambientali. Lo ringrazio con tutto il cuore per la sua scelta».
Alessandra Tuci
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