Gioco
Fiamme e paura in un’azienda di tessuti
Incendio alla Wonderteks di viale Europa. Il titolare: «Già affittato un altro capannone, riprenderemo subito il lavoro»
QUARRATA. Incendio ieri mattina nella sede della Wonderteks, azienda di tessuti che si trova in viale Europa, a Quarrata, nella frazione di Campiglio. Le fiamme sono divampate intorno alle 9 e, stando alle prime ricostruzioni, hanno interessato prevalentemente una tettoia esterna, estendendosi poi al capannone adiacente e alle aree in cui vengono stoccate le merci.
Nell’azienda lavorano otto persone, nessuna delle quali ha riportato ferite gravi. Per domare le fiamme nello stabilimento di viale Europa 283, subito dopo l’allarme, sono intervenuti i vigili del fuoco di Pistoia e Prato con nove unità e tre autobotti. Sul posto si sono portati anche i carabinieri di Quarrata, la polizia municipale e un’ambulanza della Misericordia di Montale.
Ci sono volute alcune ore per spegnere l’incendio, in seguito al quale si è liberato in aria un fumo denso, visibile anche a chilometri di distanza, che ha destato preoccupazione in tutto il circondario. Ancora da accertare le cause all’origine del rogo, in un primo momento attribuito a un cortocircuito. Secondo quanto emerso, la struttura non avrebbe subito danni importanti. Rimangono da valutare le condizioni del tetto e delle coperture.
A dare l’allarme sono stati gli stessi dipendenti dell’azienda, che hanno anche iniziato le prime operazioni di spegnimento delle fiamme con gli estintori presenti all’interno del capannone. Troppo presto, nelle ore immediatamente successive ai fatti, per una compiuta ricognizione dei danni. Superata l’emergenza, l’attività dell’azienda è adesso pronta a ripartire rapidamente.
«Abbiamo trovato un magazzino in affitto qui vicino per riprendere il lavoro già da domani (oggi, ndr), o comunque prima possibile – ha spiegato ieri Gianni Nerini, uno dei titolari della Wonderteks – Per fortuna si è trattato di un incendio piccolo, che ha riguardato soprattutto una tettoia esterna in lamiera. I dispostivi antincendio hanno funzionato bene e tra i dipendenti che erano al lavoro nessuno si è fatto male».
Adesso si cercherà di capire e quantificare l’entità dei danni alle strutture e alle merci, prevalentemente tessuti e imbottiture, stoccate nella sede di viale Europa. «Da quello che ho potuto vedere appena l’incendio è stato spento – ha chiarito Nerini – la maggior parte della merce, più che andata a fuoco, è rimasta bagnata dall’acqua utilizzata per domare le fiamme. Nei prossimi giorni saremo in grado di valutare meglio. La situazione non è però sembrata particolarmente preoccupante».
Tommaso Artioli
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