Sicurezza
Mangoni: «L’inceneritore chiuda nel 2023»
AGLIANA. Una lettera per ribadire gli impegni assunti sulla dismissione dell’impianto di Montale nel 2023. Il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, ha scritto al presidente della Regione, Enrico...
AGLIANA. Una lettera per ribadire gli impegni assunti sulla dismissione dell’impianto di Montale nel 2023. Il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, ha scritto al presidente della Regione, Enrico Rossi, dando seguito alla mozione sul termine ultimo di chiusura dell’inceneritore di Montale e il piano regionale di gestione dei rifiuti, che il consiglio comunale ha approvato nella seduta di martedì scorso. La lettera è stata indirizzata anche all’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni e al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.
«Facendo proprio l’invito espresso dalla mozione approvata dal consiglio comunale martedì 12 giugno – si legge in una nota del Comune – il sindaco ha chiesto alla Regione Toscana che in sede di nuova definizione del piano regionale dei rifiuti sia chiaramente stabilita la data limite del 31 dicembre 2023 come condizione necessaria per la cessazione dell’attività dell’impianto di termovalorizzazione di Montale. Ha chiesto inoltre che venga promosso un utile confronto con tutti i territori dell’Ato Toscana Centro, al fine di superare gli attuali ritardi accumulati in ordine alle percentuali di raccolta differenziata, con una estensione delle modalità di raccolta porta a porta e, ove richiesto, con l’introduzione della tariffa puntuale, anche attraverso l’utilizzo delle risorse, pari a 30 milioni di euro, rese disponibili dalla giunta regionale toscana».
La mozione è passata ad Agliana con i voti della maggioranza Pd e dei due gruppi di opposizione di centrodestra, Obiettivo Agliana e Fratelli d’Italia (si sono astenuti il Movimento 5 Stelle e Agliana in Comune).
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