Gioco
Già 1.200 firme contrarie alla nuova piazza Matteotti
MONTALE. “Lasciate stare piazza Matteotti così com’è”. Inutile girarci intorno: il rifacimento della piazza non piace. Gli abitanti di Montale lo dicono a voce sempre più alta. È la petizione...
MONTALE. “Lasciate stare piazza Matteotti così com’è”. Inutile girarci intorno: il rifacimento della piazza non piace. Gli abitanti di Montale lo dicono a voce sempre più alta. È la petizione promossa da centrodestra e sinistra a misurare la contrarietà della popolazione. Ha raggiunto quota 1. 200 firme. E visto che i residenti di Montale sono circa 11mila, vuol dire che più di un montalese su dieci non vuole rifare la piazza.
Un bel problema per la giunta Betti. E il consigliere comunale della Sinistra Unita per Montale, Alberto Pastorini, aggiunge il carico da novanta: «I primi di luglio faremo un’assemblea pubblica per discutere della nuova piazza. Primo invitato: il progettista Giacomo Dardi. Gli chiederemo anche del conflitto di interessi tra Andreini e Neri».
Ma Giacomo Dardi non si tira indietro. Anzi. Conferma la sua presenza all’assemblea ma a una condizione: «Che sia un incontro civile e costruttivo. Se vedo che viene utilizzato a fini elettorali, me ne vado via». Bene infatti tenere a mente che il prossimo anno si vota per il rinnovo di sindaco e consiglio a Montale e gli animi cominciano a scaldarsi. E se salta fuori la questione conflitto di interessi? «Dipende come ne parlano. Ribadisco che sono io ad avere scelto l’architetto Mauro Andreini. Non perché è il marito dell’assessora Sandra Neri, ma perché lo conosco da 25 anni ed è un bravo professionist», risponde Dardi. Il caso è noto. La parentela di Andreini, direttore artistico del progetto, con l’assessora Neri non piace per niente al consigliere comunale Alberto Pastorini e al consigliere regionale Tommaso Fattori di Sì Toscana a Sinistra: «Ci pare proprio una scelta inopportuna quella di affidare la progettazione della nuova piazza al marito dell’assessora Neri». E il presunto conflitto di interessi è finito pure in una mozione di Sì Toscana al parlamentino regionale. La giunta Rossi ancora non ha risposto. Gli 800mila euro per la progettazione di piazza Matteotti infatti vengono dai fondi europei per l’inclusione sociale. Ed è la Regione ad erogarli. Pure la petizione è stata depositata in Consiglio regionale. E finito sul fuoco di fila di sinistra e centrodestra, Dardi non ha problemi a confrontarsi: «Capisco che quando ci sono un cambiamento e la modifica degli ambienti, la gente si preoccupa. Ma se all’assemblea potrò dire la mia e dare tutte le spiegazioni, allora sarò disponibile a partecipare».
Samuele Bartolini
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