Gioco
Pallone del pattinaggio A budget 520mila euro ma ora vanno trovati
Via di Valdibrana, sì del consiglio alla variazione di bilancio Magni: «È un passo necessario, ora l’opera è una priorità»
PISTOIA. Una delle vicende più spinose degli ultimi anni, il simbolo dell’ultima campagna elettorale che ha portato allo storico cambio della guardia a Palazzo di Giano, vive una nuova puntata: un passo in avanti importante ma ancora non definitivo e che, per il momento, non sblocca del tutto la situazione. Siamo in via di Valdibrana e la “grana” è il pallone di pattinaggio, ridotto ad uno scheletro di ferro dall’oramai tristemente nota tempesta di vento del 5 marzo 2015 che spazzò via tutta la copertura.
Nel consiglio comunale di lunedì scorso, nella variazione di bilancio, sono stati inseriti i 520.000 euro necessari per mettere mano e sistemare in via definitiva la questione. «Anche se ad oggi si può pensare che siamo fermi perché la gente non vede gli operai fisicamente intorno al pallone di pattinaggio a lavorare, non siamo rimasti con le mani in mano fin dal momento in cui ci siamo insediati – spiega l’assessore allo sport del Comune di Pistoia, Gabriele Magni – Sono state fatte le verifiche, con l’annessa burocrazia che ne segue, e poi è partita la progettazione per arrivare ad una riqualificazione e ristrutturazione. Questo per due motivi: il primo è che, considerando la spesa per mettere tutto in sicurezza, si spende meno così che ad abbatterlo e ricostruirlo da capo; il secondo è che quella è un’area che ha specifici vincoli che non permette una nuova costruzione. Il progetto prevede la fortificazione della fondazione e poi la posa del nuovo telo che dovrà coprire la struttura».
La spesa, quindi, è già stata stimata anche dalla prima Conferenza dei servizi che ha dato parere positivo sul nuovo progetto di impianto polivalente che potrà avere una capienza limitata a soli 99 posti per gli spettatori pur inserendo nuove strutture come spogliatoi e bagni che, precedentemente, non erano stati previsti.
«Adesso si può dire – prosegue l’assessore Magni – che si può andare avanti per le gare di assegnazione dei lavori ed arrivare a vedere gli operai. Con questa variazione quell’opera è diventata una spesa prioritaria ed i primi denari che arriveranno per lo sport, in tema di ristrutturazione, andranno sul pallone di pattinaggio. Vorremmo creare un ambiente più funzionale rispetto a prima che non c’erano né spogliatoi né bagni e saranno realizzati, da progetto, dove prima c’era la tribuna. La limitazione sugli spettatori è a 99 posti che verranno distribuiti intorno alla pista: solo in un secondo momento capiremo se si potrà ricavare una mini-tribunetta di 2-3 scalini rimanendo, però, nei numeri già detti. Infine, sarà installato un fondo di ultima generazione che serva al pattinaggio in primis ma, in seconda battuta, anche ad altri sport in base anche alla domanda che ci sarà. Di sicuro non metteremo il parquet perché è una zona molto umida».
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