Sicurezza
Le altre 36 sperano negli incentivi
Se quindici ex lavoratrici Defi tirano un sospiro di sollievo, altre trentasei hanno ancora davanti una strada tutta in salita. Per loro, infatti, l’accordo sindacale siglato ieri prevede una...
Se quindici ex lavoratrici Defi tirano un sospiro di sollievo, altre trentasei hanno ancora davanti una strada tutta in salita. Per loro, infatti, l’accordo sindacale siglato ieri prevede una gestione degli esuberi attraverso incentivi. Ovvero una forma di “incentivi a progredire” – attivata nei confronti di Mexis – che prevede diverse tipologie di agevolazioni all’assunzione entro 6 mesi e, con “bonus” diminuiti, entro 12 mesi o oltre l’anno.
A spiegare più nel dettaglio l’accordo è Michele Gargini, Filctem Cgil, co-firmatario insieme alle altre sigle sindacali. «La nostra è una valutazione positiva – commenta –, ma siamo consapevoli che la salvaguardia dei posti, per adesso, è solo di 15 persone. Il dato positivo è che Tre Righe e Mexis siano aperte a ulteriori assunzioni, e che la Regione abbia previsto sostegno alla formazione per il personale licenziato. L’auspicio, quindi, è che entro un anno si possa procedere alla assunzione di altre persone».
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