Sicurezza
Ancora deserto il bando per l’ex Maeba
Il sindaco Marmo: aggiusteremo il tiro su affitto e durata della concessione, ma deve riaprire
SAN MARCELLO. L'ex Maeba è ancora in cerca di un gestore. Ormai alle porte dall'estate l'amministrazione comunale di San Marcello Piteglio deve rimboccarsi le maniche e dar vita ad una nuova manifestazione di interesse, perché quella che è scaduta lo scorso 8 giugno ha portato ad un niente di fatto.
Intanto in questi giorni l’ex Maeba è nuovamente un cantiere, ci sono lavori in corso sulle pertinenze esterne. Il sindaco Luca Marmo spera che per quest'estate ci sia un nuovo gestore e non dovrebbe lasciar passare troppo tempo prima di dare inizio alla nuova procedura. Eppure le condizione scritte nella manifestazione di interesse potevano essere anche accattivanti visto che si parlava di un canone di affitto di 3.000 euro annui, per la durata di due anni. Ma niente da fare, è andato deserto. «Nessun soggetto - spiega Marmo -si è fatto avanti per la gestione. Procederemo ad una nuova manifestazione di interesse, magari aggiustando un po' il tiro su affitto e durata della gestione. Nel senso che vedremo se è possibile abbassare ulteriormente il canone di affitto e prolungare la durata della concessione. Questo è un bene che deve trovare al più presto un soggetto che lo apre e dovrà essere dedicati ai giovani. Intanto - aggiunge Marmo - i lavori per finire alcune pertinenze esterne sono in corso di esecuzione».
Poi Luca Marmo precisa: «Ammetto che alcune interlocuzioni con soggetti interessati alla gestione della struttura le abbiamo avute. A questo punto speriamo che qualcosa vada in porto». Il futuro dell'ex Maeba, è diventato anche oggetto di interesse della Lega Nord locale che scrive in una nota: “Noi della Lega Montagna Pistoiese vorremo che la struttura venisse completata e riaperta, data in gestione ad un privato (che può essere anche un associazione) e diventi un polo di aggregazione per giovani, anziani e bimbi della montagna. In conclusione la struttura riporterebbe sia d'estate che d'inverno lo svago e il ritrovarsi senza doversi spostare nelle zone limitrofe. I bambini - scrive Annabruna Crivelli della Lega Nord- avrebbero lo spazio esterno che dovrebbe essere attrezzato di giochi come scivolo ed altalena e all'interno assistenza didattica con prezzi a basso costo con docenti. Per i giovani un luogo dove stare insieme agli amici, attrezzando nella struttura un bar magari gestito da loro per fare della musica. Invece per gli anziani un punto d incontro tra amici, gioco e perché no lezioni di ballo ad un prezzo ragionevole. Un locale dove poter festeggiare compleanni sia per grandi che per piccini, addio al nubilato/celibato, organizzare matrimoni con catering addetti e sotto le feste gare. Inoltre le donne anziane possono fare mercatini di beneficenza. Il tutto gestito da residenti del luogo».
Carlo Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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