Il Tirreno

Pistoia

«Cittadini stufi del sistema Pd»

La frase di Tomasi durante un comizio elettorale a Poggio  Tripi: «Affermazioni gravi anche contro le categorie»

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PISTOIA. «Noi, fino a oggi, abbiamo campato del nostro, senza le prebende, senza chiedere favori, e i nostri figli, i nostri cugini, i nostri fratelli lavorano e vivono nel proprio». Una «vittoria culturale» resa possibile dal voto di «cittadini stufi di un sistema» che, per oltre 70 anni, ha visto al governo della città il centrosinistra, «che li ha resi oppressi e schiavi fino a oggi». È uno dei passaggi del discorso che il sindaco Alessandro Tomasi – in occasione di un’iniziativa elettorale a sostegno della candidata sindaca per la coalizione di centrodestra Diletta Bresci – ha tenuto a Poggio a Caiano, poco prima delle elezioni amministrative del 10 giugno. Un discorso che, condiviso sui social network, non è passato inosservato al Pd pistoiese, al governo della città fino al giugno 2017.

Ed è proprio il capogruppo in consiglio comunale Walter Tripi a puntare il dito contro alcune affermazioni del sindaco. Considerazioni che Tripi avrebbe voluto riportare, sotto forma di comunicazione, in apertura del consiglio comunale di lunedì 11, ma che – nonostante la richiesta scritta, come da regolamento – gli è stata negata. Da qui, la conferenza stampa in cui, a nome di tutto il partito, chiede un chiarimento da parte del sindaco.

«Tomasi a Pistoia è il sindaco di tutti i cittadini e non gli permettiamo di disegnare le vittorie democratiche, tramite elezioni che hanno portato il centrosinistra a governare la città in passato, come vittorie che hanno oppresso e reso schiavi gli elettori».

E ancora, prosegue Tripi, «trovo altrettanto gravi le affermazioni sulle associazioni di categoria». Un riferimento al passaggio sull’intervento del sindaco in cui si diceva che all’interno delle associazioni «non ci vota nessuno perché sono persone che, in gran parte, non tutti, sono state legate al potere che ha governato fino a oggi Poggio, Prato, Lucca, Firenze, Siena, Pistoia».

Affermazioni che per Tripi svelerebbero il vero pensiero del sindaco. «Auspico che non sia così – conclude il capogruppo Pd – perché noi abbiamo un altro stile, lo dimostriamo ogni giorno in aula, e abbiamo rispetto dei nostri avversari politici e dei loro elettori».

Valentina Vettori

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