Toscana
Il nido “Il Mulino” potrebbe non riaprire
Secondo l’assessore rimetterlo in ordine costerebbe 1,5 milioni: troppi, visto anche il calo delle nascite
PISTOIA. È possibile che non riapra più i battenti il nido “Il Mulino” di via Gora e Barbatole, chiuso dal 10 aprile scorso a causa di “problemi statici e sismici”, come ha spiegato in quell’occasione l’amministrazione comunale.
A dirlo chiaro, in consiglio comunale, è stata l’assessore alla pubblica istruzione Alessandra Frosini durante uno degli ultimi consigli comunali. Il problema, secondo l’assessore, è che i tecnici hanno riscontrato problemi e carenze tali nella scuola di via Gora, che per rimettere tutto in ordine vengono stimati lavori del costo di un milione e mezzo circa.
Tutto questo mentre al momento la scuola ospitava soltanto 32 bambini, che da aprile hanno trovato collocazione in altre scuole cittadine.
Non solo: Frosini ha anche citato uno studio della popolazione scolastica pistoiese, che mette in evidenza come nei prossimi anni si presenterà un calo di bambini iscritti a nidi e materne stimabile in circa 55 unità ogni anno. Insomma, il vuoto negli spazi di accoglienza del Comune che la perdurante chiusura del “Mulino” potrebbe lasciare rischia di essere riassorbito in pochi anni.
«Quindi riteniamo al momento – ha spiegato l’assessore Frosini concludendo – di non dover divenire alla riapertura del nido Il Mulino, riservandoci naturalmente ulteriori approfondimenti». (f.cl.)
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