Gioco
Nata la polisportiva Hitachi ci sarà anche la scuola calcio
Un nuovo futuro per il complesso di via Ciliegiole prima legato alla Breda Ad insegnare ai bambini a giocare divertendosi, l’ex capitano arancione Colombo
PISTOIA. Dopo poco più di tre anni dall’annuncio dello sbarco a Pistoia di Hitachi Rail Italy, ed il successivo rilancio dell’azienda di via Ciliegiole, adesso si inizia a parlare di un aspetto, sicuramente non principale per gli asset industriali del colosso, ma di grande rilevanza per il tessuto sociale della città: la struttura della Polisportiva legata alla Breda.
È arrivato infatti il cambio di denominazione in “Polisportiva circolo aziendale Hitachi”, c’è un nuovo presidente, che è, da fine 2017, Massimo Tuci, e, soprattutto, si è aperta la strada per un grande progetto di rilancio della scuola calcio, che è stato affidato all’ex capitano della Pistoiese Corrado Colombo, con la partecipazione dell’associazione di promozione sociale “Nonna Luisa”.
Una polisportiva che guarderà anche ad altri settori, come judo e podismo, ma che intende rilanciarsi con un programma quinquennale basato sul calcio da insegnare ai bambini, che avranno come motto, al momento dell’ingresso nei campi da gioco, “Sorridi e divertiti”.
«Sono al primo mandato di presidenza – ammette Massimo Tuci – di un consiglio che ha il compito di rilanciare tutta l’area sportiva e l’attività legata anche al Cral. In questi anni i soci hanno tenuto in piedi gli immobili con grandi sacrifici, ma da qui si riparte, con grande entusiasmo, per far rifiorire tutta la zona perché gli impianti sportivi a disposizione sono di grande interesse e molto importanti».
Ed i programmi sono concreti visto che, a settembre, sarà completamente rifatto il manto in erba sintetica di uno dei campi di calcio a 5 e sarà posato un nuovo impianto di irrigazione per il campo di calcio a 11.
«Quando lo scorso anno ho smesso di giocare – ammette il responsabile della scuola calcio, Corrado Colombo – stare con i bambini era, onestamente, la mia ultima priorità. Però la Pistoiese, che ringrazio, mi ha dato l’opportunità di portare avanti l’attività dell’Academy e questi piccolini, ogni giorno, mi hanno insegnato qualcosa. Adesso inizia un percorso ambizioso, importante, lungo 5 anni, con una serie di obiettivi: i bambini dovranno venire qua imparando a giocare divertendosi, come facevo io negli ultimi anni di carriera da calciatore. Punteremo tantissimo sulla qualità valorizzando ogni singolo bambino e ci sarà grande attenzione agli aspetti comportamentali, sia per chi gioca che per i genitori: cose del genere non esistono nella nostra provincia».
In questo mese di giugno ci saranno “Open Day” gratuiti per far conoscere istruttori, strutture e programmi alle famiglie, poi la vera attività partirà a settembre: saranno allestite squadre per i bimbi nati dal 2010 al 2015, con questi ultimi che faranno soltanto attività propedeutica al chiuso nella sala conferenze del Cral. Il tutto con l’impegno in prima linea di “Nonna Luisa”, che sarà un valore aggiunto importante.
«La nostra associazione si occuperà del bambino nella sua unicità – spiega Giada Ferri – e perseguiremo diversi valori: dai genitori al sociale perché insegneremo ai piccoli a convivere fra di loro, con le strutture che usano e sul piano morale. Per questo daremo il via ad una vera inclusione sportiva facendo lavorare negli stessi gruppi anche bimbi con disabilità intellettive e motorie, un qualcosa che non si trova altrove. Siamo aperti ad ogni consiglio ed iniziativa e la prima attività sarà dal 2 al 13 luglio col Campus che ha già un numero molto alto di iscritti».
Saverio Melegari
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