Il Tirreno

Pistoia

Droga, condannata la banda del Gambia

di Giuseppe Boi
Droga, condannata la banda del Gambia

Pene da 2 anni e mezzo a 6 mesi per otto dei dieci spacciatori che nascondevano hashish e mariujana nelle aiuole del parco

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PISTOIA. A meno di un anno dal blitz di piazza della Resistenza, arrivano le condanne in primo grado per 8 pusher originari del Gambia. Ieri il presidente del tribunale collegiale Jacqueline Monica Magi ha condannato la banda che era solita sotterrare nelle aiuole della piazza la droga da spacciare. Madou Toure, 29 anni, considerato uno dei capi della banda, è stato condannato a 2 anni e 6 mesi. Due anni e 4 mesi a quelli che sono stati considerati i suoi pusher e per i quali è stata disposta la custodia in carcere: Yankuba Conteh (25 anni), Lasana Conteh (23) Mohamed Bojang (24), Salif Mbaje (27), Foday Kamara (20) e Samba Abubukar (36). Sei mesi di reclusione invece per Lamin Fafana, 25 anni, in quanto ritenuto responsabile di un solo episodio. Toure è stato condannato anche al pagamento di una multa di 9mila euro, Fofana di 800, gli altri 6 di 8mila.

Gli otto furono arrestati durante un blitz avvenuto il 6 giugno dello scorso anno al termine delle indagini del coordinate dal sostituto procuratore Claudio Curreli. Allo scoccare delle 12 una sessantina di carabinieri entrarono in azione circondando il parco con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile. Proprio i cani trovarono la droga, circa tre etti di hashish e marijuana, che la banda nascondeva nel giardino diventato la piazza di spaccio della zona sud di Pistoia.

Gli spacciatori attendevano i clienti seduti sulle panchine. una volta contrattato il prezzo e la quantità con il cliente di turno, andavano a recuperare la quantità stabilita in una serie di nascondigli ricavati nel terreno, fra i cespugli o in fenditure degli antichi spalti della adiacente Fortezza santa Barbara. Infine avveniva il rapido scambio dello stupefacente e del denaro.

Le cessioni della droga era stata documentata dai carabinieri con decine di registrazioni video. Tra i clienti degli spacciatori erano stati individuati anche tanti minorenni. Da qui il pm Curreli chiese e ottenne dieci ordinanze cautelari disposte dal gip del tribunale, Alessandro Buzzegoli.

All’epoca finì in carcere solo Seilu Kasama, 33 anni, ritenuto un altro dei capi della banda che è stato condannato qualche tempo fa dal gup a 10 mesi di carcere. Ieri la conclusione del processo per altri otto spacciatori in precedenza sottoposti all’obbligo o al divieto di dimora a Pistoia.

All’appello però manca ancora uno dei destinatari dei provvedimenti richiesti dal pm Curreli: si tratta sempre di un cittadino del Gambia, di cui non è stato reso pubblico i nome, tuttora ricercato dalle forze dell’ordine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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