Gioco
Il Pistoia Teatro Festival tra invenzioni e musica
Gli Omini e la loro trilogia della Porrettana, ma anche Graham Nash e Tiezzi Ricco il programma dal 12 giugno all’ 8 luglio, presentato ieri a Firenze
FIRENZE. Andate alla stazione di Pistoia. State lì per un mese, fate qualche domanda ai viaggiatori ma soprattutto ascoltate. Salteranno fuori personaggi che hanno un sacco di cose da raccontare. Tipi come il marchettaro, il barbone, la donna che ha avuto tanti amori, tutti andati male.
Ora salite sul treno della Porrettana, anche qui aprite bene le orecchie. Sarà che il treno sale in alto, sarà che si va in montagna, ma troverete personaggi dalla testa sognante, gente che fa lavori curiosi: quelli hanno una visione lunga della vita, come il panorama che vedono tutte le mattine quando si alzano. Un altro esperimento? Non accontentatevi di essere arrivati in cima alla Porrettana, andate giù, ma dall'altra parte, verso Bologna. In quel tratto di ferrovia troverete persone che non sanno più chi sono e non sanno più cosa fanno davvero. Sono tutte vite paradossali. Ora shakerate tutto come in un frullatore, scrivete un testo teatrale pieno di ironia e portatelo in scena. È quello che ha fatto la compagnia de Gli Omini. «Un'inchiesta anarco-antropologica» la definisce Francesco Rotelli, uno de Gli Omini. È l'evento più stravagante che vi possa capitare se andrete agli appuntamenti del Pistoia Teatro Festival 2018 (12 giugno-8 luglio). Già l'ambientazione de Gli Omini è tutto un programma. Mica siete a teatro. No. Siete direttamente al Deposito Rotabili Storici della Fondazione Fs italiane. E la triologia che va in scena racconta proprio tre ambienti di vita. La stazione di Pistoia con lo spettacolo “Ci scusiamo per il disagio” (30 giugno e 1° luglio). Il viaggio da Pistoia a Porretta Terme con “La cena speciale” (4-5 luglio). La discesa verso Bologna con “Il controllore” (6-7-8 luglio). È un progetto che l'Associazione teatrale Pistoiese dedica alla valorizzazione della Porrettana. Altro evento curioso del Pistoia Teatro Festival: il talk show un po' ragionato e un po' divertito della compagnia Sotterraneo. Un'ora di palestra culturale a uso e consumo degli spettatori. Sotteraneo dialoga con Giuseppe Carullo/Cristiana Minasi (20 giugno) e con Gli Omini (27 giugno) alla Sala Piccola del Teatro Bolognini.
Ma il Festival, presentato ieri a Firenze, ha molto altro da offrire. Un nome su tutti: Graham Nash, leggenda vivente del rock (4 luglio, Teatro Manzoni). C'è anche uno spazio speciale, in collaborazione con Associazione Blues In, dedicato alla canzone d'autore. Un concerto in omaggio a Gaber e Jannacci, quello di Francesco Tricarico, preceduto da Francesco Bottai de I Gatti Mézzi al suo esordio cantautorale (12 giugno, Teatro Montand di Monsummano Terme). E sempre sulla breccia la grande Nada per un concerto organizzato da Fondazione Toscana Spettacolo (28 giugno, Fortezza Santa Barbara). Per il teatro impegnato: Federico Tiezzi continua la sua ricognizione sullo scrittore austriaco Arthur Schnitzler (18-30 giugno, Le Stanze).
«Una manifestazione importante grazie alla collaborazione tra istituzioni diverse», dice la vicepresidente della Regione Monica Barni in conferenza stampa. «Un'altra occasione per venire a Pistoia», chiudono il sindaco Alessandro Tomasi e il direttore dell'Associazione Teatrale Pistoiese Saverio Barsanti.
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