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Belliti: il sindaco ha fatto i nomi ma dove sono le scelte politiche?

PISTOIA. Incarichi sì, ma quali sono i mandati, i compiti che svolgeranno? È questa la critica che Daniela Belliti, ex vicesindaco della giunta Bertinelli e attuale presidente dell’associazione...

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PISTOIA. Incarichi sì, ma quali sono i mandati, i compiti che svolgeranno? È questa la critica che Daniela Belliti, ex vicesindaco della giunta Bertinelli e attuale presidente dell’associazione Palomar, rivolge alle scelte del sindaco Alessandro Tomasi per alcune aziende partecipate dal Comune, come Publiacqua e Toscana Energia.

“L’aspetto che più colpisce della comunicazione istituzionale – si legge in una nota firmata da Belliti – è l’assenza di mandato a loro affidato. Per esempio, sul neo consigliere di Publiacqua (Riccardo Pieroni, ndr) ci si dilunga su quel che ci sarebbe da fare; ma si richiamano il contratto di vendita dei cantieri (bozza già pronta a marzo dell’anno scorso) e la convenzione di estensione di rete idrica (anche quella già predisposta in bozza ad aprile dello scorso anno).

“C’è da chiedersi come mai siano stati fermi fin qui. Poi si richiama la realizzazione del depuratore a Bottegone, e qui la domanda è ancora più netta: perché l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto ad approvare la variante apposita, concertata a suo tempo con un processo di partecipazione sviluppato con il Comune di Quarrata e con i cittadini della zona, e adottata ormai ad ottobre dal consiglio comunale? Ma soprattutto, tra questi indirizzi, manca il principale: dal momento che nel 2021 scade la convenzione con Publiacqua, qual è la posizione del Comune di Pistoia sul suo superamento? Proroga e fusione con le altre aziende? Gara ad evidenza pubblica? Ripubblicizzazione del servizio? Forse questi sono i temi urgenti da trattare, o difficilmente Publiacqua procederà con tutti quei buoni propositi per il servizio a Pistoia”.

Belliti boccia anche i compiti affidati dal Comune alla rappresentante in Toscana Energia, Sonia Pira. “Perché in questo caso la convezione per l’estensione del metano non si fa, e lo si farebbe per il servizio idrico? Quali sono i tempi previsti per la gara della distribuzione del gas nell’ambito provinciale pistoiese? E infine, quali sono le intenzioni dell’amministrazione comunale di Pistoia circa il mantenimento della partecipazione in Toscana Energia? Quest’ultimo punto, come è noto, è rilevante anche ai fini dell’uscita da Publiservizi, tanto sbandierata fin qui ma di fatto ferma”.

Infine, Istituti Raggruppati. Dei cinque consiglieri uscenti nessuno è stato riconfermato. “Non erano state ripresentate le domande – chiede Belliti – oppure si è deciso di azzerare tutto? E per fare cosa? Durante il precedente mandato gli Istituti Raggruppati avevano investito molto sui servizi rivolti all’infanzia, dai nidi ai centri educativi, fino al progetto Crisalide, un unicum sul territorio dedicato al contrasto all’abuso e al maltrattamento dei minori che vivono in situazioni di disagio. Avremmo voluto ascoltare dalla giunta Tomasi parole di valutazione attorno a questa esperienza e sapere quali sono le intenzioni circa il futuro”.

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